Avviare un’attività in proprio

Avviare un’attività in proprio

Coloro che sono interessati ad avviare un’attività in proprio possono rivolgersi a due servizi che sono stati realizzati per i giovani:

  1. Sportello Impresa Giovani
    E’ un servizio gratuito di informazione, orientamento e sensibilizzazione per l’avvio di attività autonoma e per l’avvio d’impresa, con indicazione dei servizi aperti sul territorio. In genere le offerte sono rivolte per giovani tra 18 e 35 anni interessati a intraprendere un’attività di lavoro autonomo.  Si possono consultare la guida “Impresa Giovani – Guida pratica per avviare un’attività imprenditoriale” e le FAQ sul mondo dell’imprenditorialità giovanile (tutto disponibile qui sotto in file pdf).
  2. Innovazione Sociale
    E’ un servizio gratuito attivo da gennaio 2014 a dicembre 2015 per sostenere l’avvio di progetti imprenditoriali di giovani nel campo dell’innovazione sociale. Accompagnamento alla costituzione e sviluppo dell’impresa, sostegno finanziario e un set di servizi supplementari. In genere le offerte sono rivolte a persone tra 18 e 40 anni, aspiranti imprenditori, lavoratori autonomi, imprenditori individuali e non, cooperative.

Per valutare l’opportunità di “mettersi in proprio”, è bene sapere che i primi passaggi sono:

  • comprendere come l’attività che si intende svolgere in maniera autonoma possa essere inquadrata a livello giuridico (ed anche fiscale): attività imprenditoriale oppure attività libero professionale
  • stabilire se si abbia intenzione di svolgere l’attività individualmente oppure vi siano più soggetti che intendano riunirsi in un’unica entità giuridica.

In quest’ultimo caso, le valutazioni in merito alla scelta della tipologia di impresa sono sicuramente più complesse.

Le attività economiche si dividono in:

  1. attività d’impresa (che si concretizza in cessione di beni o servizi);
  2. attività svolte da liberi professionisti, in cui non vi è la cessione di beni o servizi, ma la prestazione (consulenza) di un’attività intellettuale o artistica o tecnica.

Attività d’impresa

Le attività di impresa, richiedono sempre l’iscrizione alla Camera di Commercio, nonché l’apertura di una partita IVA e delle relative posizioni fiscali/amministrative/contributive.
L’attività di impresa può essere svolta tramite: impresa individuale (attività svolte dal singolo imprenditore) oppure società di persone (attività svolte da un gruppo di persone) oppure società di capitali (più persone-soci costituiscono un ente giuridico apportando, in genere, capitali).
Le società di persone possono essere lucrative o mutualistiche (cooperative e società di mutua assicurazione).
Le attività di impresa richiedono un’iniziale disponibilità economica, tuttavia esistono forme di finanza agevolata, grazie alle quali lo Stato o la Regione erogano fondi.

L’attività d’impresa può essere anche per esempio un’impresa artigianale quale una gelateria, un’officina meccanica, una panetteria, un ristorante etnico etc.  Può essere anche un’attività commerciale in proprio, ad esempio un bed & breakfast, un bar, un’agenzia viaggi, la vendita di prodotti on line etc. Per ulteriori informazioni è disponibile la scheda del centro InformaGiovani. L’attività commerciale può essere anche eventualmente in franchising.

La libera professione

Per quanto riguarda le attività svolte dai liberi professionisti è obbligatorio richiedere l’apertura di una partita IVA invece non è necessaria l’iscrizione alla Camera di Commercio.
Per le attività libero professionali è necessario:

  • un titolo di studio (per esempio laurea o specifico diploma),
  • un titolo abilitativo (esame di stato), se esistente,
  • l’iscrizione ad uno specifico Ordine (per esempio Medici, Avvocati, Architetti, Dottori Commercialisti, Geometri ecc.) per le professioni regolamentate, per tutte le altre non è richiesto.

Le attività professionali possono essere svolte sia dal singolo soggetto, sia da un gruppo di professionisti che possono costituire un’associazione professionale o una società tra professionisti.  Pur essendo un’attività economica, l’attività libero professionale differisce, a livello giuridico, rispetto all’attività d’impresa.

Il Coworking

Infiene, se si è alla ricerca di bassi costi per contenere gli investimenti iniziali, si può cambiare il modo di concepire l’ufficio e cercare un centro di coworking. Per coworking si intende uno stile lavorativo che presuppone la condivisione di un ambiente fisico, ufficio o spazio generico, mantenendo un’attività indipendente ad un prezzo contenuto. E’ anche condivisione di idee, scambio di informazioni e nascita di collaborazioni.  Per la ricerca di spazi in coworking può essere utile consultare il motore di ricerca Coworkingfor.com.

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