Balanced Scorecard e performance aziendali

Balanced Scorecard e performance aziendali

La Balanced Scorecard rappresenta, quindi, una metodologia di controllo strategico utilizzata in una struttura multidimensionale per descrivere, attuare e gestire la strategia di tutta l’organizzazione allo scopo di tradurre missioni e strategie in una serie completa di misure della performance, che forniscono un modello di struttura per un sistema strategico di misurazione e gestione. In tal modo viene a delinearsi un nuovo sistema di management in cui la Balanced Scorecard ha il merito di collegare gli obiettivi operativi a breve termine con gli obiettivi strategici a lungo termine, ponendo a confronto misure finanziarie e non, indicatori ritardati e indicatori di tendenza, prospettive di performance interna e di quella esterna.

Come è già stato osservato in altri articoli, la valutazione della performance aziendale deve tenere in considerazione anche quelle risorse immateriali che stanno assumendo sempre maggior rilievo come fattori critici di successo. Infatti,la turbolenza dei mercati e il continuo sviluppo tecnologico impongono alle società di dotarsi di strumenti gestionali sempre più evoluti in grado di misurare e controllare  variabili altamente soggettive come la soddisfazione e il grado di fidelizzazione del cliente, l’immagine dell’azienda sul mercato, il livello di sviluppo  tecnologico e così via. Questi, insieme ad altri indicatori, costituiscono le nuove leve su cui puntare per essere competitivi e per raggiungere risultati durevoli di lungo periodo in linea con la missione aziendale.

La Balanced Scorecard è uno strumento che traduce la missione e la strategia di una società in una serie completa di misure di performance che rappresentano un sistema strategico di misurazione e gestione. Essa conserva infatti le misure economico-finanziarie utilizzate dai tradizionali sistemi di misurazione e controllo e le integra con altri driver in grado di misurare la performance futura. Il presupposto base della Balanced Scorecard è l’ottenimento di una visione esauriente dell’intera situazione aziendale e, a tal fine, nessun indicatore di performance deve essere preso singolarmente, ma occorre costruire un insieme organizzato di indicatori che, collegati tra loro, consentano una valutazione globale dei risultati aziendali.

Per la misurazione della performance aziendale viene proposta una chiave di lettura multidimensionale che utilizza in modo bilanciato indicatori di differenti specie che vengono sintetizzati in quattro differenti prospettive:

  1. Economico – finanziaria: si riferisce alla valutazione della performance diretta principalmente agli azionisti e quantifica gli obiettivi aziendali in termini puramente monetari. Prende in considerazione i tradizionali indicatori di bilancio come ROI o ROE per misurare la performance aziendale.
  2. Processi interni: fa riferimento all’efficienza, ma in generale al modo con cui i processi vengono svolti all’interno dell’azienda.
  3. Clientela: Si rivolge all’interno del quale l’azienda si va a collocare quindi cerca di valutare la performance dell’azienda proprio dal punto di vista della soddisfazione dei
  4. Innovazione e crescita: è una variabile e una dimensione che serve a far capire il livello di innovazione dell’azienda ossia si analizza l’infrastruttura necessaria per ottenere risultati di lungo

Le misure utilizzate quindi rappresentano un bilanciamento fra le misure esterne per azionisti e clienti e misure interne di processi essenziali, innovazione, apprendimento e crescita. Si ha infatti un certo equilibrio fra misure di risultato che derivano da sforzi passati e misure che indirizzano le performance future.

Questo modello è bilanciato tra misure di risultato oggettive, facilmente quantificabili, e misure di risultato soggettive, in qualche modo discutibili, degli altri indicatori di performance.

L’obiettivo è quello di creare degli indicatori che siano tra loro “bilanciati” ossia definiti in base alle connessioni logiche esistenti fra loro in modo da conoscere in anticipo quali riflessi avrà un’azione sull’intera gestione aziendale.

Principali obiettivi della Balanced Scorecard

Il principale compito della Balanced Scorecard è quello di tradurre la missione e la strategia di un’organizzazione in obiettivi e misure tangibili attraverso l’individuazione, per ciascuna dimensione, di un’insieme di indicatori che siano rappresentativi della dimensione stessa.

Oltre a questo aspetto è necessario tenere in debita considerazione la convenienza a porre in essere un certo sistema informativo aziendale.

In altri termini, prima di passare allo stato attuativo, la direzione aziendale, basandosi su elementi di natura economica, deve decidere se, rispetto agli investimenti che si propone di effettuare per realizzare il progetto informativo predisposto dagli specialisti, si prevede di ottenere una serie di vantaggi tali da far giudicare il sistema al tempo stesso efficace ed efficiente.

Per realizzare un simile obiettivo la tecnica più seguita è quella dell’analisi costi/benefici. Attraverso di essa si intende confrontare la sommatoria dei costi che si dovranno sopportare per sviluppare tutte le fasi rientranti nel cosiddetto “ciclo di vita del sistema informativo” con i benefici che ci si attende di conseguire mediante l’intervento di razionalizzazione che si intende operare sulle risorse informative dell’azienda.

La validità dei giudizi che possono formularsi grazie al confronto fra costi e benefici riguardanti la progettazione ed il funzionamento di un sistema informativo, deriva sostanzialmente dal grado di attendibilità delle stime formulate e dalla consistenza dei fenomeni quantificabili e non quantificabili presi in esame nella specifica situazione analizzata (si vedano anche gli Effetti positivi tangibili e intangibili dei sistemi informativi in azienda).

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