Il bracciale identificativo per il paziente

Il bracciale identificativo per il paziente

L’idea di associare un codice identificativo univoco ad ogni paziente che si presenta in una struttura sanitaria per eseguire un esame o sottoporsi ad una terapia è una operazione comune e diffusa. Però è importante sottolineare come questa pratica sia stata nel tempo fonte di errori in merito ad associazione di referti sbagliati, confusione a causa di omonimie, perdita di cartelle cliniche, etc.

La mossa sicuramente più saggia è stata quella di associare non solo mentalmente, ma anche fisicamente un identificativo ad ogni persona che si reca in ospedale per controlli di qualsiasi genere.

Il bracciale identificativo per il paziente
Il bracciale identificativo per il paziente

Vantaggi e benefici del bracciale identificativo

I vantaggi ed i benefici che tale introduzione apporta sono innumerevoli e possono essere così riassunti:

  • l’identificazione sicura del paziente consente l’aumento della sicurezza terapeutica, evitando ripercussioni di tipo sanitario verso il paziente e di tipo legale/amministrativo;
  • le direttive nazionali del Ministero della Salute invitano all’utilizzo di un metodo sicuro per l’identificazione del paziente;
  • per ottenere la certificazione di qualità Europea ISO è necessario utilizzare il sistema di identificazione sicura con bracciali;
  • uno degli obiettivi primari della figura del Risk Manager all’interno della struttura ospedaliera è l’identificazione sicura del paziente;
  • i frequenti casi di omonimia possono essere adeguatamente gestiti con l’uso dei bracciali di identificazione;
  • la migliore sicurezza per gli operatori sanitari impiegati e l’abbassamento dei premi assicurativi delle polizze a tutela di danni contro i pazienti;
  • l’utilizzo del bracciale può aiutare a evitare errori nella raccolta ed elaborazione di campioni, gestione di esami e terapie, trasferimento di pazienti e gestione degli alimenti, oltre che nelle attività di fatturazione e amministrazione;
  • l’automatizzazione del processo di identificazione del paziente.

La associazioni internazionali riconoscono fra le buone pratiche per evitare gli errori legati alla non corretta identificazione del paziente l’introduzione di una soluzione di basso livello tecnologico rappresentata dall’utilizzo di braccialetti non informatizzati che vengono applicati al paziente con informazioni scritte a mano o stampate su etichette.

Tali braccialetti devono contenere informazioni capaci di identificare in maniera rapida ed univoca il paziente e devono essere accompagnati da procedure che coinvolgono sia l’operatore che il paziente, nel rispetto dei criteri di efficienza ed efficacia.

Essendo che l’utilizzo di questo tipo di bracciali presenta alcuni aspetti negativi; per esempio potrebbero essere presenti braccialetti multipli con informazioni differenti, ci potrebbe essere un assenza di braccialetto, potrebbero essere usati braccialetti con dati errati, incompleti, illeggibili, infine potrebbe verificarsi il problema di scambio braccialetti.

Nuove tecnologie per il bracciale identificativo

Per tutti questi motivi si è cercato di implementare nuove tecnologie, come bracciali barcode e bracciali RFID, che offrano lo stesso grado di identificazione, ma aumentino gli aspetti, prima accennati, relativi alla sicurezza, efficienza ed efficacia nella gestione dei flussi di lavoro.

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