Definizione e caratteristiche principali di un Modello di Business

Definizione e caratteristiche principali di un Modello di Business

Il Modello di Business

Il concetto di modello di business è relativamente recente in campo accademico, tanto che ancora non è presente una definizione unitamente accettata fra gli autori della letteratura economica.
Nonostante gli studiosi Osterwalder, Pigneur e Tucci (anno 2005) rilevino che il termine “business model” sia stato utilizzato per la prima volta in una pubblicazione accademica intorno agli anni sessanta, la diffusione di tale termine è da ricercarsi a partire dagli anni novanta, a dimostrazione del fatto che fino ad allora l’attenzione per questa tematica era sostanzialmente nulla.

Il modello di business, in linea di massima, può essere definito come l’insieme delle soluzioni organizzative e strategiche grazie alle quali l’impresa acquisisce vantaggio competitivo. Riguarda il modo in cui l’impresa riesce a combinare le proprie risorse per svolgere determinate attività che permettono di generare valore per il cliente e per l’impresa.
Esso descrive la logica in base alla quale un’organizzazione crea, distribuisce e cattura valore; agisce in risposta a domande come “quali clienti servire?”, “quale valore offerto è necessario per soddisfarli?”, “come distribuire tale valore a un prezzo appropriato?”.

Definizione e caratteristiche principali di un Modello di Business
Definizione e caratteristiche principali di un Modello di Business

Progetto e attività del Modello di Business

Ogni progetto di modello di business è unico, poiché ciascuna organizzazione appartiene ad una situazione e ad un contesto differenti e ha particolari obiettivi. Alcune aziende potrebbero dovere progettare un modello per reagire a una situazione di crisi, altre per cercare un nuovo mercato di potenziale crescita, altre per organizzare la fase di avvio, altre ancora per supportare un nuovo prodotto o una nuova tecnologia. Un processo di progettazione generalizzato sulla cui base ciascuna organizzazione può costruire un modello personalizzato dovrebbe comprendere cinque fasi: mobilitare, comprendere, progettare, implementare e gestire. La mobilitazione è una fase iniziale di preparazione e propensione alla progettazione di un modello di business di successo. Le attività principali di questa fase sono l’enunciazione degli obiettivi del progetto, la verifica delle idee preliminari, la pianificazione del progetto e la creazione del team.

La seconda fase consiste nella comprensione del contesto in cui il modello di business dovrà evolversi, quindi necessiterà di ricerche di mercato, studio della clientela, interviste ad esperti del settore, analisi dei modelli dei concorrenti.

La fase di progettazione è fondamentale per generare e testare diverse opzioni di modelli di business e selezionare la migliore. È importante pensare in modo aperto e riuscire a generare idee innovative e alternative a quelle già consolidate nel settore.

La fase di implementazione consiste nel definire tutti i progetti correlati, gli obiettivi stabiliti, l’organizzazione delle strutture legali, il budget, la tabella di marcia, etc. L’ultima fase, quella di gestione, si occupa della valutazione del modello nel lungo periodo in relazione al contesto specifico, alla reazione del mercato, all’adattabilità e al funzionamento.

La verifica regolare di un modello di business è un’attività gestionale molto importante per tenere sotto controllo la posizione sul mercato e agire di conseguenza, apportando migliorie incrementali al modello o effettuando innovazioni. L’analisi SWOT fornisce un’importante strumento per osservare le componenti del modello dal punto di vista di debolezze, rischi, opportunità e punti di forza.
Poichè, come evidenziato all’inizio dell’articolo, il modello di business ha implicazioni dirette nelle attività delle imprese, gli autori Osterwalder, Pigneur e Tucci individuano cinque funzioni fondamentali di un modello di business:

  1. Comprensione e condivisione: all’interno di un’organizzazione non sempre gli individui utilizzano modelli mentali condivisi per interpretare la realtà circostante, per questo è necessario esplicitare il modello di business per poterlo capire.
  2. Analisi: business model come strumento per analizzare la logica di business di un’impresa, poichè rende misurabili alcuni aspetti dell’attività aziendale per controllarne l’evoluzione nel tempo.
  3. Gestione: il modello di business aiuta la gestione della logica di business dell’azienda.
  4. Acquisizione di prospettiva: il modello di business incoraggia e promuove una prospettiva innovativa, riconsiderando e ricombinando le relazioni esistenti tra i vari elementi.
  5. Registrazione del brevetto: definire il modello di business può essere necessario per poterne richiedere il brevetto.
Precedente Professione Informatica: La figura del Project Manager Officer (PMO) Successivo Differenza tra Business Model e Business Plan in azienda

Lascia un commento

*