Fattori fondamentali del SEO e per il posizionamento su Google

Fattori fondamentali del SEO e per il posizionamento su Google

Fattori fondamentali del SEO e per il posizionamento su Google

Nel corso degli ultimi anni si è assistito a una crescita davvero esponenziale nel numero d’iscritti ai vari social media come Facebook, Twitter, e i più recenti Pinterest e Google Plus, per arrivare a superare abbondantemente il miliardo e mezzo di persone iscritte a un social network nell’anno 2012.

Visto l’enorme potenziale mediatico, i social network sono oggi  utilizzati  da molte aziende come principale fonte per promuovere la propria attività e farsi pubblicità in modo veloce, semplice ed economico. I motori di ricerca hanno, quindi, aggiornato i propri algoritmi in modo tale da considerare l’integrazione di un sito con i social network d’importanza fondamentale, probabilmente uno dei fattori più influenti ai fini di un buon posizionamento, già dall’anno 2010. Conferma di quanto detto arriva da un vertice di Google stesso, il quale sostiene l’importanza dell’integrazione dei social network nel proprio sito come  un fattore fondamentale ai fini del SEO.

I “social signals”, cioè i modi con cui gli utenti in rete segnalano i contenuti di un sito, tramite “tweets” (Twitter), “mi piace” (Facebook), “+1” (Google Plus), commenti e condivisioni hanno, di fatto, sostituito il link building concepito in maniera classica, atto a creare una reputazione autorevole sulla base del quantitativo di link in ingresso (backlinking). Un’ulteriore testimonianza di  quanto è stato appena detto è data dalla recente nascita della piattaforma sociale Google Plus, che dimostra quanto i motori di ricerca, in questo caso Google, si stiano muovendo in questa direzione.

Un fattore estremamente importante è la qualità e originalità dei contenuti, che possono portare a un netto incremento nel volume di “social signals” verso le proprie pagine e fidelizzare gli utenti sull’autorevolezza dei contenuti inseriti: non è sufficiente, quindi, lavorare sul codice HTML del sito per ottenere buoni risultati, ma occorre svolgere un faticoso e impegnativo lavoro di “article marketing” se si vuol aumentare la propria link popularity e risalire la SERP di un qualsiasi motore di ricerca.

La “relevancy“, ossia la rilevanza del sito in termini di qualità dei suoi fattori on- page e off-page, quali la struttura HTML, gli outbound link (ovvero link in uscita), gli incoming link (link in entrata) e i “social signals”, è uno dei parametri più importanti ai fini del SEO. A parità di “relevancy”, Google tende a premiare quei siti con un miglior page load speed, ovvero velocità di caricamento della pagina, in quanto offrono una miglior usabilità per il visitatore.

Secondo Bruce Clay, professionista SEO, i video inseriti nelle pagine Web rappresenterebbero una delle componenti di maggior rilievo ai fini del posizionamento. Clay giustifica quanto detto sulla base dell’acquisizione di YouTube da parte di Google stesso, il quale sta mostrando sempre più interesse per i contenuti video presenti nella rete. Il noto motore di ricerca è già in grado d’indicizzare contenuti multimediali presenti sulla rete, sulla base di diverse categorie che l’algoritmo è in grado di elaborare: i video avrebbero un’importanza cruciale, superiore a quella delle immagini e inferiore solamente ai fattori “social” e on-page del sito.

I fattori negativi per il SEO, ovvero tutte le tecniche di Web spam di cui si è già parlato nell’articolo: SEO, indicizzazione dei contenuti e posizionamento sui motori di ricerca sono fortemente determinanti, in senso negativo, ai fini del posizionamento.

Meno importanza hanno i fattori relativi alla caratteristica del dominio, come l’estensione del sito (.net, .gov) e la sua anzianità (ovvero da quanto tempo il sito  è pubblicato nella rete). Per quanto riguarda l’uso di keyword il discorso tende a farsi più complesso: un uso eccessivo è considerato come un tentativo di  “keyword stuffing” e comporta (vedi par 1.1.2) pesanti sanzioni, mentre un uso troppo “parsimonioso” e nei posti sbagliati equivarrebbe a mal ottimizzare le pagine del sito Web. Le parole chiave hanno un forte impatto ai fini del SEO, se contenute nel dominio del sito e nel tag “title”. Vista l’importanza del  suddetto tag, è necessario studiare bene quali keyword utilizzare per aumentare, così, la probabilità di essere maggiormente visibile nei motori di ricerca, anche a fronte di query diverse inserite dall’utente; da evitare, quindi, l’uso dello stesso “title” per tutte le pagine del sito. È importante che le keyword siano semanticamente correlate al contenuto del testo e che siano ben distribuite all’interno della pagina: usate all’interno di “header tag” <h1>, impiegati generalmente per contenere i titoli di un argomento (capitoli, paragrafi…), possono avere una notevole importanza, in quanto Google dà molto valore alle parole contenutevi, mentre la loro presenza all’interno di “header tag” secondari, quali <h2> e <h3>, ha un impatto decisamente minore ai fini del posizionamento.

Come già affermato, Google non da alcuna importanza alle parole inserite nei metatag “keywords” e “description”, per cui si possono considerare come dei fattori assolutamente ininfluenti ai fini del SEO. Il metatag “description” può svolgere, però, un ruolo molto importante: ciò che andremo a scrivervi dentro sarà visualizzato nella snippet dei risultati di ricerca (salvo che non sia impostato l’attributo “nosnippet” nel file robots.txt) e può portare un utente, attratto dalla buona descrizione, a entrare nel proprio sito.

Le considerazioni finora fatte, relativamente all’importanza dei fattori SEO, sono state oggetto di ricerca e indagine statistica (si veda la figura seguente) da parte di un blogger italiano: i risultati, ottenuti sulla base di un campione di esperti SEO, evidenziano quanto è già stato detto in precedenza, ovvero l’importanza dei fattori off-page (backlink), on-page (integrazione social network, gestione tag HTML, frequenza e posizionamento keyword) e, ovviamente, tutte le caratteristiche negative per il posizionamento (tecniche “Black hat SEO” e tutti i dettami che vanno contro le linee guide dei motori di ricerca).

Fattori fondamentali del SEO e di posizionamento anno 2011

Importanza dei punteggi attribuiti a ciascuna categoria sono i seguenti fattori fondamentali (ovvero per stimare i punteggi di queste categorie vengono stiamati i seguenti fattori e poi sommati tra di loro per ricavare il risultato finale):

  1. fattori non influenzanti
  2. fattori con pochissima influenza
  3. fattori con poca influenza
  4. fattori che influenzano parzialmente
  5. fattori di qualche importanza
  6. fattori che sono abbastanza importanti
  7. fattori importanti
  8. fattori molto importanti
  9. fattori decisivi

 

Precedente Fare ottimizzazione del SEO in Italia Successivo Fattori di ranking di Google per il migliore posizionamento italiano

Lascia un commento

*