Gli eventi accidentali nei sistemi informatici

Gli eventi accidentali nei sistemi informatici

Parallelamente a quanto fatto per gli attacchi deliberati nell’articolo dedicato agli eventi indesiderati nei sistemi informatici, caratterizziamo un evento accidentale in funzione della componente che lo subisce e del fattore ambientale che lo scatena. Un approccio sistematico individua, per ciascuna componente fisica o logica del sistema, tutti i fattori potenzialmente pericolosi per quella componente.

Il risultato di questo approccio può essere convenientemente riassunto in una matrice avente le componenti su un asse ed i fattori ambientali sull’altro. Una cella di tale matrice permette infatti di descrivere se e come un certo fattore può accidentalmente provocare danno ad una certa componente.

Stando alle statistiche, il fattore umano (per esempio cancellazione accidentale di file, installazione di componenti incompatibili o infettate che corrompono il software di base) resta la principale causa di perdita accidentale di dati. Per quanto riguarda gli eventi accidentali di altra origine, accanto ai guasti più frequenti (dischi, alimentatori, memoria, etc.) occorre valutare anche i guasti a dispositivi di supporto come condizionatori d’aria o trasformatori di  potenza, ed eventi disastrosi come l’incendio o l’allagamento della sala CED.

Precedente Attacchi di disturbo in informatica Successivo Contromisure per i sistemi informatici

Lascia un commento

*