Informazione e Comunicazione nella società moderna

Informazione e Comunicazione nella società moderna

Ogni scoperta scientifica, ogni invenzione dell’uomo scompare con il suo inventore se non viene comunicata all’umanità. La comunicazione è un processo di trasmissione di informazioni da un emittente a un ricevente (o destinatario), e perché avvenga si deve utilizzare un canale (mezzo di trasmissione). Questo canale ha importanza fondamentale sull’esito della comunicazione: una informazione a voce ha sicuramente un numero limitato di destinatari rispetto a un messaggio stampato o trasmesso per radio. Oltre al mezzo, sono importanti anche le modalità in cui questa comunicazione avviene: i progetti delle macchine di Leonardo da Vinci, pur se descritti con estrema precisione su carta, sono rimasti sconosciuti per secoli a causa della mancata diffusione dei documenti e di una certa cripticità dei contenuti (Leonardo da Vinci scriveva infatti da destra a sinistra). Quando, dopo l’invenzione della stampa, si diffusero libri e pubblicazioni scientifiche utilizzate dagli scienziati per comunicare le informazioni sui propri esperimenti, iniziò quel processo che portò sempre più rapidamente alle attuali tecnologie.

Progressi tecnologici e avvento di nuovi media hanno facilitato scambi intensi e flussi di informazioni. Oggi il pianeta è interessato da una rivoluzione tecnologica che parte dal mondo dell’informazione e della comunicazione che si estende a tutta la società: il costo delle comunicazioni diminuisce. Grazie alla telefonia mobile e satellitare la telecomunicazione è alla portata di tutta la popolazione, anche di quanti vivono in zone rurali. Internet, infine, veicola e rende accessibili una infinita gamma di risorse e informazioni provenienti da ogni parte del pianeta. Notizie e immagini raggiungono contemporaneamente individui in ogni continente.

L’avvento di reti di comunicazione globali è però il frutto di un processo che ha trovato origine nei secoli passati. I collegamenti con cavi sottomarini a partire dagli anni cinquanta dell’Ottocento ne sono un primo esempio.

Elemento centrale del processo di globalizzazione delle comunicazioni e dei media sono state le “reti”, composte da cavi e da microonde. Lo sviluppo tecnologico e quello dei nuovi strumenti ha promosso nel tempo lo sviluppo del flusso delle informazioni. A partire dagli anni ’80 il sistema di comunicazione ha conosciuto una globalizzazione soprattutto sul piano televisivo, ma ha pagato il prezzo della perdita della funzione di alfabetizzazione, divulgazione e integrazione che aveva rivestito precedentemente. Oggi la diffusione delle informazioni avviene soprattutto attraverso i satelliti che collegano territori e continenti della rete globale.

Infine, numerosi progetti sono stati avviati, soprattutto negli ultimi anni, da organizzazioni non governative, reti di organizzazioni ed enti internazionali con l’obiettivo di avviare un flusso di informazione e comunicazione più democratico e virtuoso che valorizzi temi, voci e prospettive trascurate dai canali tradizionali: tv, radio locali approdate online, giornali-web, siti web specifici e agenzie. A questi progetti appartiene Unimondo e il network mondiale OneWorld, dedicato a informazione, campagne e organizzazioni attive sui diritti umani, attraverso i cinque continenti, con un sito internazionale e versioni regionali.

Precedente Avviare un'attività in proprio Successivo Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (TIC)

Lascia un commento

*