Le principali caratteristiche dei CMS (Content Management System)

Le principali caratteristiche dei CMS (Content Management System)

I Content Management System: siti web statici e dinamici

Per spiegare quali sono le funzionalità di un CMS (Content Management System) e le sue principali caratteristiche, occorre innanzitutto effettuare una distinzione tra due tipologie diverse di siti web: i siti statici e i siti dinamici.
I siti web statici prevedono un’interazione sostanzialmente unilaterale: l’utente può visualizzare immagini e dati di un sito ma non modificarne lo stato, elaborare contenuti e informazioni.
I siti web dinamici, invece, consentono una maggiore interazione con l’utente, poiché le informazioni sono aggiornate continuamente e le pagine vengono generate in base al tipo di richiesta effettuata. Per la loro natura, essi sono più complessi da gestire.
Proprio al fine di gestire grandi quantità di dati, i siti dinamici sono per necessità collegati a database, che dovranno essere continuamente aggiornati in concomitanza al sito.
Queste complesse procedure sono oggi semplificate grazie all’utilizzo di appositi software, i CMS, in grado di automatizzare la creazione delle pagine web evitando l’utilizzo diretto del codice particolarmente sofisticato che sta alla loro base, velocizzando inoltre le operazioni di modifica.

Le principali caratteristiche dei CMS (Content Management System)

Caratteristiche dei CMS

Un Content Management System è un’applicazione lato server che si appoggia su un database preesistente per lo stoccaggio dei contenuti.
Esso permette lo sviluppo di un sito senza la necessità di particolari conoscenze, poiché l’interfaccia nasconde il codice di programmazione che sta alla base, permettendo la creazione di siti personalizzati anche da parte di chi ha solamente una minima conoscenza in materia.
I contenuti vengono infatti redatti tramite un editor visuale molto intuitivo che permette una formattazione grafica della scrittura e l’inserimento di contenuti aggiuntivi mediante URL o caricamento di immagini; si tratta di un editor di tipo WYSIWYG (“What You See Is What You Get” e cioè “Ciò che vedi è quello che ottieni”), dove ciò che appare in fase di scrittura sarà uguale al risultato finale.

Un CMS è suddiviso sostanzialmente in due parti:

  1. una sezione di amministrazione o gestione (back-end), che serve ad organizzare e supervisionare la produzione dei contenuti; l’amministratore del CMS infatti gestisce dal proprio terminale, tramite un pannello di interfaccia e controllo a cui accede mediante username e password, i contenuti da inserire o modificare;
  2. una sezione applicativa (front-end), che l’utente web usa per fruire dei contenuti e delle applicazioni del sito; essa è la parte pubblica del sito.
    Le modifiche al sito possono essere fatte esclusivamente da Back-end, al quale si accede generalmente dalla pagina www.nomedelpropriosito/administration/.

I CMS possono essere realizzati in vari linguaggi web (tra cui, più comunemente, ASP, PHP, Microsoft .NET); il tipo di linguaggio adoperato è indifferente a livello di funzionalità.
Esistono inoltre CMS specializzati, cioè appositamente progettati per un tipo preciso di contenuti (un’enciclopedia on-line, un blog, un forum, una rivista, ecc.) e CMS generici, che tendono ad essere più flessibili per consentire la pubblicazione di diversi tipi di contenuti.

Le caratteristiche che contraddistinguono un CMS da un normale editor di siti web e che lo rendono preferibile ad un sito realizzato da zero sono numerose; le più importanti sono legate alla gestione dei contenuti e degli utenti, alla facile gestione della grafica e per il fatto che queste applicazioni generano pagine HTML rispettando gli standard web.

I Template grafici

I CMS offrono la possibilità di installare dei template grafici, cioè grafiche già pronte, disponibili a migliaia sul web in modo gratuito o a pagamento.
L’utilizzo di questi template è di rilevante importanza in quanto con un minimo sforzo si dà al proprio sito una grafica di alta qualità e, nel momento in cui la si volesse rinnovare completamente, sarà sufficiente scaricare un template diverso ed installarlo.
Nel caso in cui uno di questi template già fatti si avvicinasse a quello che si vuole ottenere come risultato finale, vi è la possibilità di creare un tema figlio a partire da quello originale, modificando solo gli aspetti che si vogliono cambiare, dando luogo così ad una grafica personalizzata e preservando la qualità del template di partenza.

Gli standard

Chiunque abbia avuto a che fare con la creazione di siti web è a conoscenza del fatto che vi sono degli standard da seguire.
L’ambiente di lavoro dei CMS può essere visualizzato con qualsiasi browser e il sito è sviluppato secondo gli standard del W3C (World Wide Web Consortium).
I siti web realizzati con queste applicazioni sono inoltre conformi alle linee guida sull’accessibilità dettate dalla Legge Stanca, che illustra le disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici.
Questa normativa definisce il concetto di accessibilità come “la capacità dei sistemi informatici, nelle forme e nei limiti consentiti dalle conoscenze tecnologiche, di erogare servizi e fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari”.

SEO friendly

Per quanto riguarda il SEO (Search Engine Optimization), la maggior parte dei CMS prevede un sistema di creazione delle pagine del sito in modo da ottimizzare il loro ritrovamento da parte dei motori di ricerca, ricorrendo all’utilizzo di tag e all’url rewriting, che permette di creare URL delle singole pagine e sezioni senza caratteri incomprensibili e di facile memorizzazione per l’utente.
Inoltre, viene generata automaticamente la mappa del sito con tutti i collegamenti e le sezioni all’interno delle pagine e tra le pagine, organizzando il tutto in maniera gerarchica.

Strumenti aggiuntivi: i Plugin

Un plugin è un programma non autonomo che, interagendo con un altro programma, ne amplia le funzionalità.
I CMS hanno la capacità di supportare questo software aggiuntivo e ciò è molto importante, in quanto rende possibile l’ampliamento e la personalizzazione delle sue funzioni, in maniera relativamente semplice e veloce.
I plugin in circolazione risolvono oramai la maggior parte dei problemi legati alla personalizzazione di un sito, e il loro utilizzo è molto semplice: i CMS offrono, infatti, un’apposita interfaccia per la loro installazione e aggiornamento.
Nel caso in cui il sito richieda qualcosa di più specifico, vi è la possibilità di creare un proprio plugin e di integrarlo al software del CMS utilizzato, personalizzando ulteriormente il proprio sito secondo specifiche richieste.

 

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