Linguaggio UML (Unified Modeling Language)

Linguaggio UML (Unified Modeling Language)

Il linguaggio UML (Unified Modeling Language) è un linguaggio utilizzato per descrivere, specificare e documentare i prodotti del processo di sviluppo del software. Esso può essere utilizzato per sistemi di tipo e grandezza differenti ed è caratterizzato da un alto potere espressivo. UML non specifica un processo per la modellazione e intende anzi essere indipendente dal processo di sviluppo all’interno del quale è utilizzato. I vantaggi di tale divisione fra linguaggio e modellazione e processo di sviluppo sono principalmente:

  • la maggiore probabilità di accettazione di un linguaggio di modellazione rispetto ad un processo di sviluppo;
  • la sostanziale invarianza di un linguaggio di modellazione rispetto agli elementi che caratterizzano un sistema software, differentemente da quanto avviene per il processo di sviluppo che può essere profondamente influenzato da tali fattori;

D’altro canto, il linguaggio UML fornisce il potere espressivo necessario a modellare un sistema informatico da una prospettiva object-oriented: UML infatti consente di rappresentare le classi e gli oggetti che le compongono, lo stato di tali oggetti e il loro comportamento. UML  inoltre permette di mantenere diverse viste di uno stesso sistema, descrivendo gli oggetti che lo compongono da differenti punti di osservazione (strutturale, comportamentale) e a diversi livelli di astrazione.

Prima della definizione dell’UML chiunque desiderasse utilizzare un modello object- oriented si trovava a scegliere fra linguaggi diversi, ma simili fra loro, con differenze a volte minime di potere espressivo. Molti di tali linguaggi condividevano un insieme di concetti di base eppure li interpretavano e rappresentavano in modo leggermente differente, generando in tal modo confusione e scoraggiando l’adozione di modelli object-oriented nello sviluppo di sistemi software.

UML è il risultato delle sforzo di unificazione condotto a partire dal 1994  per individuare un linguaggio standard nella modellazione orientata agli oggetti. Il linguaggio è stato sviluppato da Rational Software come il successore ai linguaggi di modellazione specificati da Booch, Jacobson (OOSE) e Rumbaugh (OMT) pur attingendo alcuni concetti anche da altri linguaggi di modellazione.

La specifica del linguaggio UML ha raggiunto i seguenti obiettivi:

  • ha stabilito un linguaggio di modellazione visuale, fornendo un mezzo di comunicazione standard per la modellazione orientata agli oggetti (Object Oriented);
  • ha individuato una base formale per la definizione del significato dei modelli supportati;
  • ha favorito la proliferazione di strumenti di sviluppo e componenti per la realizzazione di sistemi object-oriented;
  • ha specificato un modello visuale non legato ad un particolare linguaggio o processo di sviluppo;
  • ha integrato alcuni fra gli approcci più interessanti alla modellazione orientata agli oggetti.

Il linguaggio UML è stato proposto per la standardizzazione da parte dell’OMG all’inizio del 1997 e, dopo un processo di revisione che ha coinvolto le più importanti fra le  industrie software, ha ottenuto la approvazione nella sua versione 1.1. UML è ora di dominio pubblico e grazie al processo di standardizzazione in cui è stato coinvolto, ai contributi forniti dalle industrie e dal settore scientifico esso potrà avere una ampia accettazione portando alla nascita di strumenti di modellazione, sviluppo e integrazione basati su di un modello di riferimento comune.

 

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