Sistemi ERP e riprogettamento dei processi aziendali

Sistemi ERP e riprogettamento dei processi aziendali

Uno dei principali impatti conseguenti all’introduzione e allo sviluppo di un sistema ERP in azienda che coinvolge soprattutto l’area strategica è il Business Process Reengineering che prospetta per l’azienda un ripensamento globale dei propri modi di funzionamento, in contrapposizione al miglioramento graduale e incrementale dell’esistente visto come sistema conservatore.

Il cambiamento investe tutte le componenti aziendali, l’organizzazione, gli stili di management, le risorse, la cultura; tutto è messo in discussione.

Il riprogettamento dei processi interni di un’azienda spesso si rileva come un’operazione che ha un notevole impatto sull’organizzazione aziendale in quanto tende a modificare idee e consuetudini ben radicate all’interno del sistema impresa. Inoltre, il cambiamento può mettere in forte discussione le strutture di potere presenti nell’impresa e richiedere profondi cambiamenti nel comportamento individuale e collettivo di determinati ruoli aziendali.

L’ipotesi di fondo è che, facendo precedere l’implementazione di un nuovo sistema informativo da un BPR, l’impresa sia in grado di definire i processi in relazione alle sue specifiche esigenze, senza condizionamenti dovuti alle funzionalità e ai vincoli dei programmi applicativi che poi andranno a supportarli. Le caratteristiche dei processi definiti in sede di Business Process Reengineering dovranno poi guidare l’implementazione e la parametrizzazione di ciascun modulo software del sistema, in modo da garantire il miglior sfruttamento possibile delle potenzialità dell’ERP come supporto alla gestione e al controllo degli stessi processi.

L’adozione di un sistema ERP è una scelta strategica in grado di migliorare non solo l’efficienza operativa, ma anche di modificare il sistema imprenditoriale. L’innovazione della tecnologia informatica aziendale, quale adozione di un sistema ERP può implicare una modifica dei processi e delle strategie aziendali a diversi livelli di profondità che possono essere interpretati come fasi di un percorso evolutivo aziendale: la trasformazione può avvenire con mutamenti di differente intensità sia nelle procedure operative sia nella struttura organizzativa che nel pensiero strategico.

È chiaro quindi come un Enterprise Resource Planning (ERP) debba occuparsi di tutta l’azienda e di tutte le sue macroattività: finanza, pianificazione, amministrazione, marketing, vendite, distribuzione, produzione, acquisti, gestione del personale. Solo in queste circostanze un sistema è idoneo a supportare il management delle proprie decisioni strategiche e ad individuare quali processi siano creatori di valori e quali no, permettendo di migliorare i primi e di ridurre od eliminare i secondi.

Impresa estesa e principali vantaggi dei sistemi ERP

I principali vantaggi che derivano dall’utilizzo di un ERP e di tutte le sue funzionalità estese possono essere così sintetizzati:

  • una più intensa reattività delle risposte aziendali ai mutamenti dell’ambiente di riferimento e dei comportamenti della domanda;
  • opportunità di utilizzare in maniera strategica i dati raccolti grazie ai sistemi CRM e riorganizzati nei datawarehouse;
  • incrementi nella redditività delle azioni di vendita;
  • riduzione dei costi operativi realizzata limitando i tempi occorrenti per rendere disponibili le informazioni rilevanti per gli utenti;
  • sicurezza informatica dei sistemi informativi in azienda.

In particolare i sistemi di business intelligence basati sulla Balanced Scorecard rappresentano una delle più proficue applicazioni in ambito aziendale, consentendo al management di trasporre in azioni operative gli obiettivi di fondo e le strategie di business.

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