I Sistemi Informativi come Modelli

I Sistemi Informativi come Modelli

I Sistemi

Per sistema si intende una procedura o un metodo regolare di lavoro dove dati, informazione e conoscenza contribuiscono alla formazione di un sistema decisionale. Un processo decisionale, infatti, si basa su un procedimento regolare che accede a un insieme di informazioni aventi medesime caratteristiche. Per portare a termine un compito si può sviluppare un processo decisionale regolare, meglio noto come sistema informativo.

I Sistemi come Modelli

Un sistema è un modello al cui interno si identifica un insieme di componenti che interagiscono tra loro. Come i modelli, ci aiutano a definire un aspetto della realtà in modo che possa essere più comprensibile. Tre sono le caratteristiche fondamentali che ogni sistema deve possedere per essere distinto da altri tipi di modelli:

  • una struttura definita
  • un comportamento definito
  • una funzionalità.

Come tutti i modelli, i sistemi sono arbitrari, finalizzati ed inseriti in un ambiente.

I sistemi hanno un comportamento

Affinché un sistema sia distinguibile da ciò che lo circonda deve mostrare alcuni comportamenti caratteristici. Ad esempio, uno dei comportamenti del sistema vascolare è che il sangue scorre entro determinati valori di pressione. Ciò lo distingue dal sistema nervoso. Da un punto di vista critico, il comportamento di un sistema non può essere solitamente predetto attraverso un esame dei suoi singoli componenti, ma origina dal modo in cui questi interagiscono reciprocamente.

I sistemi sono inseriti in un ambiente

L’effetto del comportamento di un sistema da noi creato non è direttamente prevedibile, indipendentemente da quanto lo conosciamo. Detto questo, il comportamento globale di un sistema, viene prodotto dall’interazione del sistema con ciò che lo circonda. In altre parole, l’ambiente diviene parte del sistema e le due cose non sono separabili.

I sistemi hanno una struttura interna

Un sistema necessita di una struttura interna. Il comportamento del sistema deriva, infatti, dalla condotta delle sue singole parti, o meglio, da come queste parti interagiscono tra loro. Come tutti i modelli, la quantità di particolari che possono essere definiti è probabilmente infinita. Maggiore è la definizione del sistema e migliore è la sua efficacia.

I sistemi hanno una funzione

I sistemi sono creazioni arbitrarie dell’uomo. Realizziamo i sistemi al fine di aiutarci a comprendere il mondo che osserviamo. Per questo motivo, non potrà mai esistere una definizione assolutamente “corretta” di Sistema.

I sistemi sono finalizzati per svolgere una qualche funzione. Innanzitutto, le descrizioni di un sistema vengono sviluppate secondo un progetto che si ha in mente, ovvero sono dirette verso un preciso obiettivo. Ad esempio, il motivo per cui si descrivono i diversi sistemi fisiologici sta nell’intento di curare le malattie.

Sistemi informativi e decisioni

Un sistema informativo si distingue da altri sistemi più generici per il fatto che i suoi componenti comprendono dati e modelli (Fenton e Hill, 1993). Un esempio tipico è il sistema di registrazione delle cartelle cliniche dei pazienti. Il suo scopo e di immagazzinare i dati dei pazienti in modo standardizzato per consentirne un corretto utilizzo durante il trattamento. Sono presenti quindi i dati dei pazienti, ed i modelli secondo cui tali dati devono essere immagazzinati e gestiti.

Possono essere creati per svariate ragioni. Principalmente perché un processo informativo è d’utilità comune, complesso e critico. Nel primo caso l’introduzione di un sistema informativo ha il compito di ridurre lo sforzo di prendere decisioni, ottimizzando il processo. Nel caso di decisioni complesse o critiche, il ruolo del sistema informativo è quello di ridurre la complessità o di rendere minima la possibilità di errore (come in un “pronto soccorso”).

La ragione principale per la quale un sistema informativo viene generato è quella di gestire attività. L’informazione viene usata per indicare lo stato dell’attività. Le decisioni sull’attività vengono prese in base alla medesima informazione. Il processo di gestione delle attività si distingue nelle seguenti fasi:

  • definizione di un insieme di obiettivi gestionali,
  • costruzione di un modello del sistema,
  • raccolta dei dati delle misurazioni,
  • valutazione dello stato in cui si trova l’oggetto che deve essere gestito, interpretando le misure in relazione al modello,
  • avvio dei processi che hanno lo scopo di modificare questo stato, in base agli obiettivi gestionali predefiniti.

Soddisfatte le suddette fasi, è necessaria una verifica per valutare gli effetti della decisione. In questo modo il risultato della decisione è rinviata ad un secondo ciclo decisionale, creando un anello di controllo retroattivo.

Sistemi informativi e Ciclo di controllo decisionale

Il ciclo di controllo decisionale, all’interno del sistema informativo, potrebbe essere definito come ciclo di “definizione del modello, misurazione e gestione”. Tale ciclo è il cuore di un sistema informativo sviluppato per controllare un’azione ed è il metodo fondamentale di funzionamento dei sistemi informativi in ambito sanitario. L’immagine seguente mostra di fatto il ciclo di controllo decisionale necessario per prendere decisioni anche molto complesse sia nella sanità che nei più svarianti campi dell’ingegneria.

Ciclo di controllo decisionale
Ciclo di controllo decisionale

 

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