Che cosa sono, come funziona e a che servono i Wallet (borsellini elettronici)

Che cosa sono, come funziona e a che servono i Wallet (borsellini elettronici)

I borsellini elettronici chiamati alcune volte anche con il nome di e-Wallet, servono a ricreare delle funzioni simili quasi uguali a quelle di un portafo glio fisico; all’interno degli e-Wallet vengono contenute delle informazioni che possono essere, il numero di carta di credito che si utilizza per effettuare transazioni(le quali possono essere più di una e si pùo scegliere quale utilizzare), del denaro elettronico ed alcuni dati che identificano il proprietario (nome, cognome, indirizzo, ecc). Quindi i borsellini elettronici danno la possibilità a una persona che è intenzionata a eseguire delle transazioni online, di inserire solamente una volta le informazioni riguardanti il proprio profilo, senza dovere ogni volta ripetere nuovamente tutti i dati richiesti per il pagamento, consentendo perciò di ottimizzare il processo verso la fase finale di checkout.

Questa tipologia di tecnologia rende così, qualsiasi tipo di acquisto, molto più veloce rispetto agli altri sistemi di pagamento; ed avendo già memorizzato tutti i dati necessari per l’acquisto, al cliente, non resta che collegarsi online ed effettuare la transazione. La memorizzazione delle informazioni dei Wallet pùo avvenire attraverso due modi, i dati possono essere salvati nella parte Server-side e cioè conservati in un server remoto di proprietà di un particolare commerciante (esempio sito di E-commerce), oppure in quello di un Intermediario di pagamnto, che gestisce il portafoglio. L’inconveniente di questa soluzione, è che la debolezza di questi sistemi di memorizzazione potrebbe portare, nel caso in cui ci sia una violazione nella sicurezza, alla rivelazione di parecchie informazioni, come numeri di carte di credito di differenti utenti.

Che cosa sono, come funziona e a che servono i Wallet (borsellini elettronici)

E’ per questo motivo quindi che i dati memorizzati in maniera Server-side, hanno degli standard di protezione molto alti per combattere le intrusioni da parte di utenti non autorizzati. L’altra modalità di memorizzazione è Client-side, ovvero tutte le informazioni riguardanti l’utente, vengono salvate nel computer o sul dispositivo elettronico in possesso della persona. La differenza dal Server-side è che il Wallet client-side, deve scaricare il software del portafoglio digitale sul dispositivo che si utilizza per effettuare transazioni.

Questo è un grande inconveniente, perchè ogni qual volta si richiederà di utilizzare il servizio di portafoglio su un dispositivo nuovo, diverso da quello usato solitamente, il software dovrà essere scaricato ancora. Questa struttura effettua il salvataggio di tutte le informazioni sensibili all’interno dei dispositivi utilizzati e in maniera analoga ai portafogli server-side, nel caso di una attacco al sistema di sicurezza del dispositivo, cosa abbastanza difficile date le varie applicazioni di sicurezza installate solitamente, i dati conservati sarebbero facilmente reperibili. La differenza sostanziale fra le due modalità di memorizzazione ricade quindi sulla portabilità delle informazioni, la quale non è per niente realizzabile sui dispositivi client-side, visto che per ogni dispositivo nuovo da quello predefinito, bisogna reinstallare il software dall’inizio con il relativo inserimento dei dati. Per riuscire a comprendere meglio il concetto di portafoglio elettronico, consideriamo alcuni esempi di Wallet abbastanza conosciuti nella società odierna:

  • Google Wallet
  • Paypal
  • Apple Pay

Pubblicato da Vito Lavecchia

Lavecchia Vito Ingegnere Informatico (Politecnico di Bari) Email: [email protected] Sito Web: www.vitolavecchia.altervista.org

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *