Che cos’è e importanza dei dati dell’Internet of Things (IOT)

Che cos’è e importanza dei dati dell’Internet of Things (IOT)

Un campo in espansione, correlato a quello dei Big Data, è costituito dall’Internet of Things: si tratta di un fenomeno in piena crescita e che presenta ancora molte questioni aperte dal punto di vista degli impieghi presenti e futuri e dei possibili sviluppi tecnologici.
L’IoT (Internet of Things) costituisce una sorta di evoluzione e di estensione dell’Internet tradizionale: se Internet si focalizza sul collegamento tra i computer, l’Internet of Things pone l’accento sulle cose, anziché sui computer, e mira a collegare tra loro oggetti di uso quotidiano connettendoli ad Internet al fine di permettere la comunicazione tra loro e con l’ambiente circostante, riuscendo a interpretare i segnali e i cambiamenti che dall’ambiente provengono.

Che cos'è e importanza dei dati dell'Internet of Things (IOT)

Il concetto base del “nuovo paradigma che sta guadagnando visibilità sullo scenario delle comunicazioni wireless”, è appunto la “presenza pervasiva attorno a noi di una varietà di cose o oggetti che, attraverso uno schema unitario, sono in grado di interagire tra loro e cooperare con gli oggetti vicini per un comune scopo”.
L’impatto dell’Internet of Things si riflette in vari ambiti, dalla salute alla domotica, dal business al management delle smart cities: attraverso la connessione ad Internet di oggetti di uso quotidiano si avrà accesso a molti vantaggi ottenuti grazie al flusso costante di dati e informazioni che provengono dai vari dispositivi.

Il cambio di prospettiva che richiede l’IoT riguarda principalmente l’andare oltre lo scenario tradizionale del computing connesso a portatili e smartphones, passando ad un mondo in cui si connettono oggetti di uso quotidiano ad Internet ottenendo molte più informazioni sull’ambiente.
L’IoT, dunque, costituisce una sorta di superamento dell’attuale Internet, per giungere ad una rete di oggetti interconnessi, che non solo raccolgono informazioni e interagiscono con l’ambiente circostante, ma utilizzano gli standard di Internet per trasferire informazioni, analizzare i dati e comunicarli.

Il fenomeno IoT si basa su dispositivi connessi con tecnologia wireless, tramite Bluetooth, WiFi, RFID tags (etichette con Radio Frequency IDentification, cioè microchip che sono installati sulla superficie di vari oggetti e che generano soprattutto informazioni riguardanti la tracciabilità e la visibilità degli stessi), dati telefonici: queste tecnologie permettono di identificare la posizione e di ottenere altre informazioni relative all’oggetto e all’ambiente in cui esso si trova. Infatti, i dispositivi riescono (e in futuro saranno sempre più precisi e accurati in queste funzioni) a raccogliere informazioni dall’ambiente circostante, a interagire con esso e a svolgere funzioni di trasferimento di informazioni, analisi, comunicazione.

Pubblicato da Vito Lavecchia

Lavecchia Vito Ingegnere Informatico (Politecnico di Bari) Email: [email protected] Sito Web: www.vitolavecchia.altervista.org

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