Come migliorare il posizionamento SEO di un sito web con semplici regole

Come migliorare il posizionamento SEO di un sito web con semplici regole

Nel web, quando uno spider (l’agente che si occupa di scandagliare il web alla ricerca delle pagine da indicizzare) salva una pagina web per il posizionamento e la legge in modo “leggero”, ovvero elimina tutti i componenti che non siano utili all’indicizzazione e tenta di estrapolare i soli dati utili: in poche parole, legge solamente il testo presente nella pagina conferendo ad alcuni termini o ad alcune coppie di termini una rilevanza maggiore. Questi termini con rilevanza maggiore rappresentano, o dovrebbero rappresentare, le vostre keywords. La scelta e l’ottimizzazione per parole chiave deve prendere in considerazione almeno due passaggi: la scelta delle parole e delle frasi e poi il loro inserimento all’interno delle pagine.

Come migliorare il posizionamento SEO di un sito web con semplici regole

Per ogni pagina web che si rispetti, è necessario trovarle una sede nella Rete. Di solito si è tentati di usare un servizio gratuito piuttosto che spendere i soldi per avere un proprio dominio. Ciò non è una buona idea. è facile e relativamente economico avere un proprio sito. Quindi l’importante è scegliere un dominio giusto di primo o secondo livello.

Un altro buon motivo per comprare un dominio, è che i ricercatori avanzati, quando visualizzano i risultati di un motore, preferiscono prima visitare siti che hanno un proprio dominio e solo alla fine quelli che si trovano su spazi gratuiti.
Detto ciò, anche il fatto di focalizzarsi su una nicchia aiuta molto in quanto avere un prodotto o un servizio unico con pochi concorrenti presenti è quasi una garanzia per un buon piazzamento: provvedimenti che possono fare la differenza sono:

  • un’estrema specializzazione della pagina aumenta la rilevanza delle parole chiave di ricerca perché testo, link e metatags sono completamente dedicati ad uno o pochi specifici prodotti invece di disperdersi in varie direzioni;
  • le parole di ricerca sono soggette alla legge della domanda e dell’offerta. Alcune parole sono altamente competitive perché molto usate e sarà difficile raggiungere un buon piazzamento. Alcune parole sono talmente inflazionate che i motori di ricerca le ignorano addirittura. è il caso di parole come Internet, marketing, computer, PC, software ecc;
  • attenzione alle pagine orfane: se un motore di ricerca ha incluso nell’indice una pagina che è stata successivamente cancellata, il visitatore che clicca il link si ritrova con un avvertimento che la pagina richiesta non è rintracciabile;
  • importanza della differenziazione: se si è in una categoria competitiva (viaggi ad esempio) bisogna trovare il modo di differenziarsi altrimenti si corre il rischio di rimanere confusi nella massa dei concorrenti.
  • lunghezza delle pagine: anche qui bisogna stare attenti perché se si scrive poco il motore non riesce a capire l’argomento trattato, se si scrive troppo si rischia di perdere in rilevanza. Bisogna quindi stare tra le 200 e le 600/700 parole.
  • pagine Gateway: sono pagine di puro testo relative ad argomenti specifici. Ogni pagina è dedicata ad un solo argomento, è a sua volta collegata al resto del sito ed è infine ottimizzata per ciascun motore di ricerca.
  • Infine, convincere altri siti web ad ospitare un nostro link: quello che serve sono siti web che diventino quasi come dei soci in modo che se il link cambia questi siano disposti a modificarlo immediatamente e senza problemi.

Pubblicato da Vito Lavecchia

Lavecchia Vito Ingegnere Informatico (Politecnico di Bari) Email: lavecch[email protected] Sito Web: www.vitolavecchia.altervista.org

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *