Cosa sono e a cosa servono i servizi context e la location aware

Cosa sono e a cosa servono i servizi context e la location aware

Il contesto e la sensibilità al contesto hanno assunto un ruolo di fondamentale importanza negli ambienti pervasivi. Per “contesto” si intende qualsiasi informazione che può essere usata per caratterizzare il comportamento di una persona o di entità software.

E’ possibile immaginare diverse tipologie di contesto che possono essere usate dalle applicazioni:

  • contesti fisici (posizione e tempo);
  • contesti ambientali (aspetti meteorologici, livelli di luce e sonoro);
  • contesti informazionali (quote azionarie, punteggi sportivi);
  • contesti applicativi (e-mail, siti web visitati);
  • contesti di sistema (traffico della rete, stato delle stampanti);
  • contesti personali (salute, attività, stati d’animo);
  • contesti sociali (attività di gruppo, relazioni sociali, con chi si è in una stanza).

Per essere context-aware le applicazioni necessitano di un’infrastruttura composta di sensori che percepiscono le informazioni dall’ambiente e di entità software che inferiscono nuove relazioni a partire dai dati percepiti. Inoltre quando le informazioni di contesto sono registrate lungo un intervallo di tempo, si ottiene una storia del contesto, che può essere utile per effettuare previsioni sull’evoluzione del contesto stesso.

Cosa sono e a cosa servono i servizi context e la location aware

Ci sono essenzialmente due modi in cui un’applicazione può usare il contesto e ciò conduce a due definizioni di context-awareness:

  1. Active context awareness: l’applicazione automaticamente si adatta al contesto scoperto modificando il suo comportamento.
  2. Passive context awareness: l’applicazione presenta il nuovo o aggiornato contesto ad un utente interessato o rende il contesto persistente affinchè possa essere successivamente recuperato dall’utente.

E’ opinione comune che la locazione fisica rappresenti uno degli aspetti più importanti del contesto di un utente. Negli ultimi anni sono state condotte numerose ricerche di mercato per individuare la killer-application per il settore mobile e ubiquitous, e si è visto come sia difficile effettuare delle previsioni per un settore così innovativo; la quasi totalità di queste ricerche ha comunque evidenziato come i servizi sensibili alla locazione siano quelli con le maggiori possibilità di sviluppo, sia per l’effettiva utilità che li contraddistingue, sia per l’alto grado di accettazione che riscontrano tra gli utenti mobili. In diverse recenti pubblicazioni i servizi location aware e real-time come lo streaming multimediale sono considerati come applicazioni ad alto valore aggiunto negli ambienti WLAN.

Utilizzando strumenti quali TabletPC o PDA di ultima generazione si apre infatti una serie di nuove possibilità per tali servizi: funzionalità multimediali come lo streaming audio/video di qualità, connettività wireless a banda larga, integrazione con dispositivi di localizzazione basati sulle tecnologie più adatte al caso specifico.
Esempi di soluzioni interessanti possono essere la visita di siti archeologici, pinacoteche, musei, grandi magazzini, nei quali il visitatore può ricevere informazioni selezionate sulla base della posizione.

Pubblicato da Vito Lavecchia

Lavecchia Vito Ingegnere Informatico (Politecnico di Bari) Email: [email protected] Sito Web: www.vitolavecchia.altervista.org

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