Differenza tra confidenzialità, integrità e disponibilità dei dati

Differenza tra confidenzialità, integrità e disponibilità dei dati

Nel campo della sicurezza informatica, si definisce autenticazione il processo tramite il quale un computer, un software o un utente, verifica la corretta, o almeno presunta, identità di un altro computer, software o utente che vuole comunicare attraverso una connessione.

La forma di autenticazione più semplice si fonda sull’utilizzo di un nome utente (per identificare l’utente) e di una password (o parola d’ordine, per autenticare l’utente).

L’autenticazione tramite nome utente è password è ormai molto diffusa nell’ambiente delle reti e di internet: per accedere alla propria postazione di lavoro in una rete aziendale o addirittura al proprio pc, per accedere alla posta elettronica in remoto, per le operazioni di home banking, per accedere a servizi di messaggistica istantanea, ecc. è sempre necessaria l’autenticazione.

Differenza tra confidenzialità, integrità e disponibilità dei dati

A tal proposito i dati personali e riservati per essere sicuri, devono avere un alto fattore di confidenzialità, cioè devono essere protette da accessi o divulgazione non autorizzati.

Queste protezioni non devono comunque essere di ostacolo all’integrità dell’informazione, la quale deve essere affidabile cioè integra, completa, senza modifiche rispetto all’originale.

È fondamentale poi la disponibilità dell’informazione al momento del bisogno: non avrebbe senso esasperare la sicurezza dei dati se poi, quando servono, per qualche motivo non si riesce a recuperarli nei tempi necessari.

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