Differenza tra Software Quality Assurance Process e Software Configuration Management Process

Differenza tra Software Quality Assurance Process e Software Configuration Management Process

Software Quality Assurance Process (QA)

Il Software Quality Assurance Process si occupa essenzialmente di verificare che tutti gli altri processi siano portati avanti in accordo con i relativi piani (plans). Viene applicato come definito dal Software Planning Process e dal Software Quality Assurance Plan e i suoi risultati sono riportati nei Software Quality Assurance Records.

Il Software Quality Assurance Process valuta i software life cycle processes e i loro risultati per ottenere la sicurezza che gli obiettivi siano soddisfatti, che le carenze siano state riscontrate, valutate, monitorate e risolte; e che il software prodotto sia conforme ai requisiti di certificazione. Controlla inoltre che quando si passa da un processo ad un altro siano stati effettivamente soddisfatti i loro criteri di transizione.

Differenza tra Software Quality Assurance Process e Software Configuration Management Process

Software Configuration Management Process (CM)

Il Software Configuration Management Process si occupa di definire e monitorare tutta l’infrastruttura su cui lo sviluppo del progetto si basa e di coordinare la generazione e il mantenimento di tutti gli artefatti prodotti o utilizzati durante i vari altri processi. Questi devono essere controllati, immagazzinati e recuperati secondi i criteri imposti dal piano relativo a questo processo. Viene applicato come definito dal Software Planning Process e dal Software Configuration Management Plan. I suoi risultati vengono riportati nei Software Configuration Management Records. Il Software Configuration Management Process lavora in cooperazione con gli altri Software life cycle Processes fornendosi aiuto per soddisfare gli obiettivi di:

  1. Fornire, definire e controllare la configurazione del software durante tutto il ciclo di vita.
  2. Fornire la capacità di riprodurre l’Executable Object Code per la creazione del software o per la rigenerazione in caso di necessità per indagini o modifiche.
  3. Fornire il controllo dei processi di input e output durante il ciclo di vita del software per assicurare la coerenza e la ripetibilità delle attività dei processi.
  4. Fornire la sufficiente attenzione ai problemi individuati durante tutto il processo di produzione.
  5. Garantire una sicura archiviazione, il recupero e il controllo della configurazione del software.

Il Software Configuration Management Process non si ferma quando il prodotto software viene certificato secondo lo standard dall’autorità certificatrice ma continua per tutta la vita del sistema a bordo di aerei o equipaggiamenti.

Pubblicato da Vito Lavecchia

Lavecchia Vito Ingegnere Informatico (Politecnico di Bari) Email: [email protected] Sito Web: www.vitolavecchia.altervista.org

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *