Differenze e somiglianze tra IT e ICT in informatica

Differenze e somiglianze tra IT e ICT in informatica

Con information technology si indica l’uso di computer, strumenti di memorizzazio ne, reti ed altri dispositivi fisici, infrastrutture e processi per creare, processare e mettere in sicurezza qualsiasi forma di dato elettronico. Il termine information technology è stato coniato dall’Harvard Business Review, per distinguere le tecnologie appositamente studiate per eseguire funzioni limitate dalle tecnologie con uno scopo generale, programmate per eseguire compiti. L’IT comprende diversi tipi di apparecchiature fisiche (hardware) e strumenti di gestione o di automazione, sistemi operativi e applicazioni (software) utilizzati per eseguire le funzioni essenziali. I dispositivi degli utenti, periferiche e software, come ad esempio computer portatili e smartphone possono essere inclusi nel settore IT. Con “IT” si può anche fare riferimento alle architetture, le metodologie e le normative che disciplinano l’uso e la conservazione dei dati.

Differenze e somiglianze tra IT e ICT in informatica

Per quanto riguarda le applicazioni “business” l’information technology comprende: database come SQL Server, sistemi transazionali come l’ingresso in tempo reale degli ordini, server di posta elettronica come Exchange, server web come Apache, CRM e sistemi di pianificazione delle risorse aziendali. Tutte queste applicazioni possono eseguire istruzioni programmate per manipolare, consolidare, disperdere o influenzare i dati per uno scopo commerciale.

I server dei computer eseguono le applicazioni aziendali, interagiscono con gli utenti client e con altri server attraverso una o più reti. Il così detto storage è una tecnologia che contiene le informazioni sotto forma di dati; queste informazioni possono assumere diverse forme: dati dei file, multimediali, dati di telefonia e dati web. Lo spazio di archiviazione è composto da una memoria volatile ad accesso casuale (RAM) e da un nastro non volatile, hard disk e unità flash a stato solido.
Le architetture IT nel tempo si sono evolute ed ora includono la virtualizzazione e il cloud computing, nel quale le risorse fisiche sono astratte e sono raggruppate in diverse configurazioni per soddisfare le esigenze applicative. I cloud possono essere distribuit i tra diverse località, condivisi con altri utenti IT o contenuti all’interno di un data center aziendale.

Con information and communication technology s’indica un termine piuttosto generico, che comprende qualsiasi dispositivo di comunicazione o applicazione, che comprende: internet, radio, televisione, telefoni cellulari, hardware e software di rete, sistemi satellitari e così via; così come i vari servizi e le applicazioni ad essi associati, come la videoconferenza e formazione a distanza. L’ICT si propone come obiettivo quello di studiare, progettare, sviluppare e supportare i sistemi informativi gestendo in maniera rapida efficace ed efficiente le informazioni, creando così informazioni significative e qualitativamente superiori, utili per migliorare i processi interni all’organizzazione e il rapporto con clienti e fornitori aumentando un vantaggio competitivo.

Zhang, Aikman e Sun definiscono l’ICT come l’insieme di tecnologie utilizzate da persone e organizzazioni per i loro scopi di elaborazione delle informazioni e della comunicazione.
Nella prassi, come d’altro canto dal confronto delle due definizioni, non emerge una vera e propria differenza sostanziale. Si può dire che l’ICT è l’insieme delle tecnologie informatiche mentre l’IT è la disciplina (costituita dai servizi, knowledge, ecc.) che le utilizza.

Lo studioso Zuppo, nel suo articolo “Defining ICT in a boundaryless world: the development of a working hierarchy” cerca di delineare la differenza tra ICT ed IT attraverso alcune definizioni. La prima definizione proposta è quella data da l’ITIL: “The application of science to the processing of data according to programmed instructions in order to derive results. In the widest sense, ICT includes all communications, information and related technology. The term Information Technology (IT) is used in a narrower sense, typically excluding telecommunications (voice) technology while including data networks (although almost all networks today are digital), as a reference to the systems that support information processing”. L’articolo continua poi citando varie risorse professionali come CIO Magazine e TechTerms.com, le quali danno definizioni ugualmente ampie, tra cui: l’ICT si riferisce alle tecnologie che forniscono l’accesso alle informazioni attraverso le telecomunicazioni; è simile all’IT ma si concentra principalmente sulle tecnologie di comunicazione.

Obiettivi IT e ICT

L’obiettivo dell’IT (o ICT) è strettamente connesso ed orientato alla progettazione organizzativa del sistema informativo, in una prospettiva strategica, soprattutto in considerazione del rilevante impatto che hanno sulla competitività con gli altri attori nel mercato. Affinché si possa raggiungere l’obiettivo, è necessario che gli attori coinvolti nella progettazione e nella gestione della funzione IT non possano essere esclusivamente degli specialisti isolati rispetto al resto dell’azienda. Le scelte relative all’information technology spettano alla direzione. Questo per due motivi principali. Il primo è che gli investimenti in IT sono considerevoli, quindi meritevoli di essere gestiti direttamente dalla direzione generale. Il secondo motivo è che le scelte informat iche comportano dei rischi, strettamente legate alle scelte strategiche che il management vuole seguire.

Pubblicato da Vito Lavecchia

Lavecchia Vito Ingegnere Informatico (Politecnico di Bari) Email: [email protected] Sito Web: www.vitolavecchia.altervista.org

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *