Link popularity: Come e perchè segnalare un sito in una web directory

Link popularity: Come e perchè segnalare un sito in una web directory

Ottimizzare un sito per migliorarne il posizionamento nei risultati di ricerca è un lavoro che racchiude al suo interno molteplici attività sia on-site che off-site. La scalata della serp da parte di un sito dipende non solo dalle azioni di ottimizzazioni al livello di codice, ma anche dall’importanza che gli altri siti danno al nostro. Con questo articolo si vogliono fornire alcune indicazioni per sfruttare al meglio anche l’ottimizzazione off-site attraverso la segnalazione del proprio sito in una web directory.

Il funzionamento dell’algoritmo di Google si basa su complessi calcoli che non è dato sapere a noi comuni mortali ma è certo che una parte della bilancia pende dal lato della qualità, un valore a primo impatto intangibile che però Google pesa in base ai link di ritorno. Già perché è logico pensare che, se il sito A è un sito di qualità con contenuti utili e prodotti o servizi offerti interessanti, non passerà molto tempo prima che un qualunque webmaster lo linki come risorsa interessante.
Buoni link in entrata, backlink, vengono letti da Google come conferme della effettiva utilità di quel sito che viene quindi “premiato” salendo di posizione nella serp in quanto sito interessante e utile per gli utenti.

Quindi ogni volta che il proprio sito A viene linkato da un sito B c’è una buona possibilità che questo aiuti nel posizionamento, certo non dipende solo da questo anzi, ma un link di ritorno come si dice non guasta mai. L’attività di ricerca di siti potenziali da cui far linkare il nostro sito A viene chiamata Link popularity e comprende molte azioni possibili, una tra queste è la segnalazione nelle directory.

Link popularity: Come e perchè segnalare un sito in una web directory

Web directory

In informatica, con il termine directory viene indicata una specifica entità del file system che riporta in elenco tutte le altre entità, solitamente file e altre directory. Una directory dunque è organizzata in una struttura ad albero definibile come indirizzo del file system in cui sono presenti file o altre directory.
Nel web marketing una web directory è costituita da un elenco di siti Web all’interno del quale i siti inseriti sono classificati come categorie e sottocategorie tematiche. Una web directory non archivia i siti attraverso tag ne si può definire un motore di ricerca.

Qui di seguito spieghiamo dunque le regole principali per una corretta segnalazione nelle web directory. La directory è dunque una sorta di contenitore di siti classificati come categorie dove l’utente o un sistema possono trovare, per logica, quello che stanno cercando. Inserire il proprio sito A all’interno di una directory fa parte, come dicevamo prima, delle attività di ottimizzazione off-site.
Non è in questo ambito che stabiliremo l’autorevolezza delle directory, in questa sede quello che ci preme fare è dare pillole di conoscenza in merito alla segnalazione manuale ai fini della SEO.

Ecco dunque le regole base per la segnalazione nelle directory di un sito:

  1. studiare le directory a cui si vuole segnalare e dare precedenza a quelle che non inseriscono il nofollow nel link;
  2. inserire il sito nella corretta categoria di appartenenza. È importante che quanto riportato nel sito sia pertinente con la categoria a cui si assegna (un sito segnalato in una categoria diversa può
  3. bloccarne l’inserimento nella directory da parte del webmaster con il risultato di averci fatto solo perdere tempo);
  4. non utilizzare mai segnalazioni di massa (o peggio automatiche) ma preferire sempre la segnalazione manuale e se possibile evitare le directory che chiedono un link in cambio obbligatorio;
    segnalare sempre la Home del proprio sito;
  5. utilizzare nel campo “titolo” esattamente il nome del dominio;
  6. diversificare la descrizione (non fare copia e incolla sempre dello stesso testo), la descrizione deve essere breve, descrivere di cosa si occupa il sito ed elencare i servizi disponibili online (l’ideale è una frase descrittiva iniziale seguita dai servizi). Ad esempio “vasto assortimento di scarpe e accessori per donna, contatti e assistenza disponibili sul sito”;
  7. scegliere directory o categorie geolocalizzate.

Il principio è quello di evitare tutto ciò che è “automatico”. Ogni segnalazione deve essere studiata sin dalla scelta della directory, della categoria e del testo da riportare.

Pubblicato da Vito Lavecchia

Lavecchia Vito Ingegnere Informatico (Politecnico di Bari) Email: [email protected] Sito Web: www.vitolavecchia.altervista.org

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *