Professione Business: La figura del Growth Hacker

Professione Business: La figura del Growth Hacker

Il Growth Hacker è una figura professionale il cui obiettivo principale è far crescere un business. Questa figura, nata all’interno dell’ambiente startup, è una delle professioni digitali più nuove e più ricercate in questo periodo. Il nome Growth Hacker deriva dall’approccio appena analizzato che è il Growth Hacking ed è stato coniato per indicare una figura che ha sia delle skill tecniche che di marketing.

Negli annunci di lavoro questa figura viene chiamata anche con diversi nomi, ad esempio Growth Manager, Growth Marketer, Head of Growth; ma ovviamente, anche se il nome cambia, l’obiettivo e le skill da tenere in considerazioni restano uguali per tutti.

Professione Business: La figura del Growth Hacker

Competenze e formazione

Per ricomprire la figura di Growth Hacker ideale, questo deve possedere la cosiddetta formazione a T.

Questo tipo di formazione, così chiamata per la forma che assume, cioè una vera e propria T, è composta da due elementi: l’elemento verticale che rappresenta la profondità delle conoscenze e l’elemento orizzontale che rappresenta l’ampiezza delle conoscenze. Con questo tipo di formazione il Growth Hacker può specializzarsi in due o tre aree specifiche (profondità di conoscenza) e può ampliare la sua conoscenza su altre aree (ampiezza della conoscenza) che gli permettono di fare un buon gioco di squadra con il resto del team.

Ad esempio, se una persona che aspira a diventare un Growth Hacker ha un background da programmatore, sicuramente avrà delle conoscenze di tipo verticale sulla parte tecnica (scripting, configurazione dei tool, creazione di landing page, ecc), ma avrà la necessità di approfondire le competenze di marketing (utilizzo dei funnel, gestione di una campagna pubblicitaria, copywriting, ecc).

Questo tipo di formazione porta il Growth Hacker a essere una figura multidisciplinare. Come si può ricordare, infatti, il Growth Hacking si forma dall’intersezione di una serie di discipline e ambiti molto diversi, quindi la multidisciplinarietà è fondamentale.

Infine, bisogna notare che una figura come quella del Growth Hacker può diventare essenziale per una startup, perché la sua abilità principale è quella di ottimizzare al meglio tempo e budget per trovare la soluzione più veloce che porta all’obiettivo principale, che è la crescita del business infatti per una startup ottimizzare al meglio budget e tempo è fondamentale per non fallire in partenza.

Pubblicato da Vito Lavecchia

Lavecchia Vito Ingegnere Informatico (Politecnico di Bari) Email: [email protected] Sito Web: www.vitolavecchia.altervista.org

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