Professione Informatica: La figura del Reputation Manager

Professione Informatica: La figura del Reputation Manager

Il Reputation Manager è quella figura professionale a livello aziendale che si occupa di analizzare, gestire e influenzare la reputazione di chiunque (organizzazione o individuo) sia presente sulla Rete Internet e sul Web.
Il Reputation Manager contribuisce a creare il contesto migliore per il conseguimento degli obiettivi aziendali o personali intervenendo in tutte le occasioni in cui conversazioni online possono risultare deleterie per l’immagine dell’azienda e dei suoi prodotti. Promuove e diffonde la notorietà del brand attraverso un’opportuna attività di PR digitali ovvero attività online volte a promuovere prodotti, servizi, progetti o eventi di un’azienda o di un’organizzazione attraverso relazioni digitali.

Professione Informatica: La figura del Reputation Manager

Abilità e conoscenze

  • Conoscenza delle piattaforme di social networking e dinamiche.
  • Conoscenza dei principali tool di social media analytics (per esempio Tweetreach, Crowdbooster, Socialbakers, Ecce customer, ecc.).
  • Conoscenza delle principali piattaforme di digital reputation (per esempio Radian, BlogMeter, ecc.).
  • Conoscenza di strumenti utili per altre analisi su siti/blog, loro traffico e ottimizzazione (per esempio google analytics e altri).
  • Capacità analitico-statistiche.
  • Mediazione e gestione delle crisi.
  • Rapporti con i mass media.
  • Conoscenza di base delle tematiche giuridiche connesse alla tutela del brand, tutela dell’immagine tutela del consumatore e tutela delle informazioni personali (Privacy).
  • Gestione di profili business sulle principali piattaforme social.

Competenze e mansioni

Le maggiori responsabilità e compiti di questa figura professionale sono sicuramente le seguenti:

  • Presidiare le conversazioni rilevanti in Rete per la reputazione online da fonti media owned (canali social ufficiali dell’organizzazione e/o individuo) e media not owned (siti di news, blog, forum, social network).
  • Individuare ed ingaggiare gli influencer per azioni mirate.
  • Aggiornamento le mappe in modo dinamico.
  • Valutare il sentiment online e tutte le altre metriche utili.
  • Gestire i contenuti dannosi per l’individuo/brand al duplice scopo di colmare il divario esistente tra il modo di percepire l’oggetto dell’analisi e la sua effettiva identità e ancora rilevare tempestivamente potenziali crisis.
  • Organizzare e coordinare il lavoro del team e dei membri che lo compongono, oltre che gestire le informazioni e/o richieste sia all’interno del team che da e verso.
  • Individuazione dei brand lover e detractor della propria community o azienda.

Come diventare Reputation Manager

Come per la figura del Knowledge Manager, il primo passo da compiere è il conseguimento di una laurea specialistica o magistrale in materie tecnico, commerciali o scientifiche per esempio in ingegneria dell’informazione o scienze informatiche e della comunicazione o altre lauree affini. Successivamente, per affinare le competenze per questa figura è possibile frequentare un Master o un corso specifico che, con un connubio di elementi teorici e pratici, fornirà la preparazione più adeguata per intraprendere la professione di Reputation Manager.

Pubblicato da Vito Lavecchia

Lavecchia Vito Ingegnere Informatico (Politecnico di Bari) Email: [email protected] Sito Web: www.vitolavecchia.altervista.org

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