Programmazione orientata agli oggetti: Che cos’è l’incapsulamento

Programmazione orientata agli oggetti: Che cos’è l’incapsulamento

Nella programmazione orientata agli oggetti, generalmente gli oggetti non operano direttamente sui dati di altri oggetti, anche se una classe rende i suoi attributi pubblici, cioè accessibili a tutti. Le classi progettate correttamente, nascondono i loro dati in modo che questi possano essere modificati esclusivamente accedendovi con i metodi della classe stessa.

Programmazione orientata agli oggetti: Che cos'è l'incapsulamento

Le classi definiscono la struttura degli oggetti con meccanismi con i quali questi possono essere costruiti a partire dalla definizione, e i metodi, insiemi di parti di codice eseguibile, che costituiscono il nucleo della computazione e che manipolano i dati memorizzati all’interno degli oggetti.

Uno dei punti di forza della tecnologia orientata agli oggetti è il supporto che essa fornisce nell’incapsulamento e nell’occultamento dei dati (data hiding): l’oggetto è nascosto mentre sono visibili solo le operazioni. Il controllo dell’accesso ai dati all’interno delle classi viene gestito nella dichiarazione di classe e interfaccia. All’interno di un metodo è possibile riferirsi direttamente agli attributi e ai metodi della classe; il riferimento alla variabile è diretto, non è necessario ricorrere a un riferimento dell’oggetto.

Nella progettazione di una classe si ha a volte la necessità di dichiarare i metodi che un oggetto deve supportare senza fornirne l’implementazione. Questa tipologia di classe è detta classe astratta, e contiene solo le dichiarazioni dei metodi supportati, definendo solo l’interfaccia. In questa tipologia di classe non è possibile includere l’implementazione. La classe astratta viene utilizzata per implementare l’overriding.

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