Significato e caratteristiche del reengineering dei processi aziendali

Significato e caratteristiche del reengineering dei processi aziendali

Per reengineering (in italiano reingegnerizzazione) si intende molto spesso “ripensamento di fondo e ridisegno radicale dei processi aziendali finalizzato a realizzare straordinari miglioramenti nei parametri critici delle prestazioni”, in quanto questa tecnica induce a rivedere il ruolo e le finalità dell’azienda e il modo in cui funziona. Infatti, conduce a riesaminare le regole e le modalità di svolgimento della gestione aziendale, scoprendo che, spesso, principi consolidati sono, in realtà, superati, errati o non coerenti con i fattori contingenti.

Con il ridisegno si deve tendere a riunire e integrare mansioni che precedentemente venivano svolte in modo distinto, eliminando così scambi, ritardi, correzioni di errori e identificando i responsabili dei risultati dei processi. Attraverso la semplificazione dei processi, ed evitando l’eccessiva burocratizzazione della sequenza di attività, è perseguibile anche l’obiettivo dell’adattabilità dei processi, presupposto indispensabile per conseguire la personalizzazione delle
risposte alle aspettative individuali di ogni cliente.

I principi fondamentali da seguire per implementare un progetto di reengineering, sono:

  • fondare l’organizzazione sui risultati da ottenere e non sui compiti da svolgere;
  • far svolgere il processo a chi ne usa l’output. Attribuire alcune operazioni al cliente del processo consente di ridurre l’impiego di risorse e realizzare output più aderenti alle esigenze;
  • integrare l’elaborazione delle informazioni nel momento di raccolta;
  • considerare le risorse decentrate come fossero geograficamente nello stesso luogo. L’uso delle tecnologie permette di ottenere benefici derivanti dallo sfruttamento di economie di scala e di limitare gli sforzi per il coordinamento (pur mantenendo il vantaggio della flessibilità proprio del decentramento);
  • collegare le attività parallele invece di integrarne i risultati;
  • collocare il soggetto decisore dove si esegue il lavoro e il controllo dentro il processo.

La selezione dei processi sui quali intervenire rappresenta un momento assai delicato; il problema che si pone ha come estremi di scelta il ridisegno dell’intera organizzazione aziendale o la focalizzazione su un numero non troppo elevato di processi, stabilendo un ordine di precedenza che consenta, comunque, di rispondere perfettamente alle finalità individuate nella pianificazione. Di solito, dopo aver individuato relazioni dirette fra obiettivi e processi di business, si stabilisce una priorità in base al numero e all’importanza degli obiettivi strategici sostenuti dai processi. Anche la valutazione della prestazione del processo ricopre un ruolo fondamentale per scegliere di intervenire sui processi che più si discostano dalle performance ottimali identificate dal management.

Significato e caratteristiche del reengineering dei processi aziendali

In un progetto di reengineering bisogna identificare i processi, tracciarne una mappa, individuare quelli che devono essere reingegnerizzati, stabilendo priorità in base: all’importanza in relazione all’impatto sui clienti, al malfunzionamento e all’effettiva fattibilità (in termini di ampiezza del processo, costi dell’azione).

Fra i principali protagonisti della riprogettazione si sottolinea la rilevanza dei “gruppi di lavoro” (“team di reengineering”), nei quali confluiscono figure provenienti dalle diverse funzioni aziendali. Il team esamina e rappresenta i processi, individua criticità e aree di intervento, fornisce le indicazioni per la nuova configurazione del processo, perfeziona il piano di attuazione, indica i supporti tecnologici e le logiche di utilizzo e verifica in itinere lo sviluppo del nuovo processo. La responsabilità della riprogettazione dei singoli processi e del coordinamento dei gruppi di reengineering spetta ai “process owner”. La durata del progetto deve essere accortamente pianificata e determinata a seguito delle decisioni strategiche e delle condizioni di svolgimento delle attività aziendali.

Pubblicato da Vito Lavecchia

Lavecchia Vito Ingegnere Informatico (Politecnico di Bari) Email: [email protected] Sito Web: www.vitolavecchia.altervista.org

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *