Teoria delle aste: Differenza tra Asta Inglese e Asta Olandese

Teoria delle aste: Differenza tra Asta Inglese e Asta Olandese

Asta Inglese o English auction

L’asta inglese, o in inglese english auction, è senz’altro la più nota forma di asta ed è quella tipicamente utilizzata per le aggiudicazioni di oggetti d’arte. I concorrenti sono riuniti in una stanza e si svolge attraverso un banditore che parte dal più basso prezzo accettabile, detto base d’asta, e che sollecita le offerte al rialzo fino a quando nessuna offerta viene superata da un altro compratore. Il vincitore è l’ultimo maggior offerente e paga un prezzo pari alla sua ultima offerta.

Il successo di un’asta inglese, dal punto di vista del venditore, è maggiore quanto più alto è il livello di competitività dei potenziali compratori. Infatti in un ambiente molto competitivo, il gran numero di rilanci farà crescere di molto il prezzo finale. Invece, dal punto di vista del compratore, la chiave del successo è di offrire poco di più della precedente migliore offerta fino a che il prezzo corrente raggiunge la valutazione del partecipante, al che è necessario fermarsi. Spesso, in questo modo, un cliente riesce ad acquisire un bene per molto meno della sua massima valutazione perché semplicemente riesce ogni volta a rilanciare di poco. In altri termini, il venditore non riceve necessariamente il valore massimo che i partecipanti sono disposti a pagare e quindi altri tipi di aste possono rivelarsi più remunerative di quella inglese (dal punto di vista del venditore).

Un vantaggio per il compratore è indubbiamente la disponibilità di informazioni: il carattere orale dell’asta inglese rende trasparente la dinamica competitiva, infatti tutti i partecipanti sono in grado di osservare in ogni momento il prezzo corrente e l’identità del massimo offerente, permettendo ad un attento osservatore di trarre importanti informazioni sul valore che gli avversari attribuiscono all’oggetto e quindi di riesaminare la propria valutazione man mano che l’asta prosegue. La strategia di un partecipante è infatti espressa dalla serie delle sue offerte che a sua volta è una funzione dei seguenti valori: la sua valutazione, la sua precedente stima delle valutazioni degli altri partecipanti e le offerte precedenti degli altri. Proprio per limitare la quantità di informazioni diffuse durante la procedura, alcuni partecipanti decidono di celare la propria identità, sottoscrivendo delle offerte tramite un mandatario, per telefono (se consentito), con impulsi elettrici (pulsanti), ecc.. Uno svantaggio del sistema inglese è che questo tipo di asta è soggetta alla formazione di gruppi di partecipanti che si mettono d’accordo a non rilanciare sulle loro offerte in modo da mantenere basso il prezzo finale (questi gruppi sono chiamati rings in letteratura). Inoltre è abbastanza diffuso il pericolo della “maledizione del vincitore” (winner’s curse), ossia il fenomeno per cui il vincitore paga un bene più del suo valore reale. Ciò accade per l’alto livello di competizione e per l’inesperienza di alcuni partecipanti.

Teoria delle aste: Differenza tra Asta Inglese e Asta Olandese

Asta Olandese o Dutch auction

L’asta olandese, o in inglese dutch auction, nello svolgimento è identica all’asta inglese con la sola differenza che le offerte sono al ribasso. Il banditore parte da un prezzo manifestamente elevato e lo abbassa progressivamente fino a quando un partecipante accetta l’offerta. Può accadere che il banditore dichiari il bene invenduto e cioè quando, arrivati ad un prezzo minimo stabilito, nessuno ha fermato la procedura. Questo tipo di asta, al contrario dell’asta inglese, rivela molto poco circa i prezzi desiderati dai concorrenti poiché nessuno effettua offerte tranne il vincitore e quindi ciò che si osserva è solo il prezzo di vendita finale e l’identità dell’acquirente. È opinione comune che il sistema inglese sia “inferiore” a quello olandese. Ciò nasce dalla considerazione che il primo sistema sfrutta la competizione per ottenere un prezzo maggiore, ma rischia che le offerte vengano incrementate di poco e che il vincitore paghi un prezzo inferiore alla sua massima disponibilità. Viceversa, nel sistema olandese, se il compratore con il più alto interesse vuole realmente un bene allora non può attendere troppo a lungo per fare la sua offerta. Questo significa che potrebbe offrire la sua valutazione privata o un valore prossimo ad essa.

Pubblicato da Vito Lavecchia

Lavecchia Vito Ingegnere Informatico (Politecnico di Bari) Email: [email protected] Sito Web: https://vitolavecchia.altervista.org

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