Test Automation: L’automazione del collaudo del software

Test Automation: L’automazione del collaudo del software 

In informatica, la tecnologia attuale consente, attraverso specifici strumenti software, di automatizzare i test software, consentendo la loro esecuzione e riducendo al minimo le risorse professionali. È necessario fare una prima distinzione tra l’automazione dei test funzionali, che interviene su test funzionali già esistenti (script di test) per incrementarne l’economicità, e l’automazione dei test prestazionali, per necessità realizzabili quasi esclusivamente mediante strumenti di automazione.

L’automazione del test funzionale è utilizzata nelle forniture di sviluppo e manutenzione software con l’intento di ottenere migliori risultati dal test. È opportuno fare delle precisazioni, per non correre il rischio di ottenere l’effetto opposto: è infatti necessario valutare quando, quanta e quale automazione sia realmente utile per apportare reali benefici economici.

Test Automation: L'automazione del collaudo del software

Come indicazione generale si ricorda che, in termini di efficienza ed economicità, i test automatici risultano più adatti ad individuare errori durante i test di regressione, mentre i test condotti manualmente sono più idonei a trovare gli errori alle prime esecuzioni.

Inoltre l’automazione del test impone un investimento iniziale maggiore rispetto al test manuale, se commisurato alle sue prime esecuzioni, mentre una volta implementata offrirà notevoli economie di scala per le successive esecuzioni, anche considerando i costi di manutenzione collegati.

Il valore aggiunto derivante dall’automazione dei test funzionali è proporzionale all’accuratezza con cui i test sono stati progettati. Infatti la qualità della progettazione dei test è indipendente dalla qualità
dell’automazione, che interviene quasi esclusivamente sugli attributi di economicità della fase stessa e non sulla sua efficacia ed esemplarità. Gli effetti finali potranno quindi risultare amplificati in positivo, ma anche in negativo, perché un risultato scadente fornito dai test manuali può produrre, se automatizzato, soltanto un risultato peggiore e più costoso.

Per questi motivi è indispensabile che nel piano di test siano definite la modalità, la strategia ed i criteri per l’automazione dei test funzionali e non funzionali.

Pubblicato da Vito Lavecchia

Lavecchia Vito Ingegnere Informatico (Politecnico di Bari) Email: [email protected] Sito Web: https://vitolavecchia.altervista.org

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