Web Services: Differenza tra XML, SOAP, WSDL e UDDI

Web Services: Differenza tra XML, SOAP, WSDL e UDDI

Web Services

I Web Services costituiscono una soluzione tecnologica adatta all’interoperabilità dei sistemi. Il ruolo dei Web Services non si limita solo ad un discorso di interoperabilità, bensì permette di descrivere nuovi servizi ad hoc, sempre, però, con l’intento di fornire una soluzione platform-independent. Un’architettura per Web Services è un’istanza di una SOA, dove il mezzo di comunicazione considerato è il web.

Web Services: Differenza tra XML, SOAP, WSDL e UDDI

Le tre tecnologie fondamentali per Web Services sono: SOAP, WSDL e UDDI mentre il protocollo più comunemente utilizzato per creare collegamenti robusti è XML.

  1. XML è attualmente considerate il linguaggio del futuro per lo scambio di dati. Si occupa della descrizione dei dati scambiati tramite Web Services. In realtà XML è un linguaggio a tag che permette di identificare il tipo di dato trasmesso associandone un significato.
  2. SOAP costituisce il protocollo di accesso ai Web Services, basato su XML e HTTP, in grado di far interagire componenti remoti attraverso il web. La specifica delle chiamate viene descritta in XML, mentre HTTP è il protocollo di trasporto su cui poggia.
  3. WSDL stabilisce un formato comune per descrivere e pubblicare informazioni Web Services. Gli elementi di WSDL descrivono dati, tramite XML, e le operazioni effettuate su di essi. Entrambi le parti partecipanti ad un’interazione devono avere accesso allo stesso WSDL per capirsi. Ovvero sia il fornitore che l’utente del servizio devono poter accedere allo stesso schema XML. La caratteristica principale di WSDL è quella di fornire un formato comune per codificare e decodificare messaggi a e da una qualunque applicazione virtuale.
  4. UDDI, utilizzando opportune strutture dati, tiene traccia della dislocazione dei servizi e delle loro descrizioni. UDDI prevede la creazione di un ambiente distribuito peer-to-peer in cui i vari nodi, che contengono una parte dei servizi disponibili, possano interoperare tra loro, allo scopo di soddisfare le richieste di pubblicazione e ricerca dei servizi.

Vantaggi dei Web services

La ragione principale per la creazione e l’utilizzo di Web services è il “disaccoppiamento” che l’interfaccia standard, esposta dal Web Service, rende possibile fra il sistema utente ed il Web Service stesso. Per cui, modifiche di applicazioni possono essere attuate in maniera “trasparente”. Tale flessibilità consente la creazione di sistemi software complessi, costituiti da componenti svincolati l’uno dall’altro e consente una forte riusabilità di codice e di applicazioni già sviluppate.

In particolare, i vantaggi principali dei Web services sono i seguenti:

  • Permettono l’interoperabilità tra diverse applicazioni software, su diverse piattaforme hardware.
  • Utilizzano standard e protocolli “open”; i protocolli ed il formato dei dati è, ove possibile, in formato testuale, ciò li rende di più facile comprensione ed utilizzo da parte degli sviluppatori.
  • Mediante l’uso di HTTP, per il trasporto dei messaggi, i Web services non
    necessitano, normalmente, che vengano effettuate modifiche alle regole di sicurezza come filtro sui firewall.
  • Possono essere facilmente utilizzati in combinazione l’uno con l’altro
    (indipendentemente da chi li fornisce e da dove vengono resi disponibili) per formare servizi “integrati” e complessi.
  • Consentono il riutilizzo di infrastrutture e di applicazioni già sviluppate.
  • Sono indipendenti dai sistemi operativi e dai linguaggi di programmazione.
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