La tecnologia informatica e l’Elearning per la formazione dei giovani

La tecnologia informatica e l’Elearning per la formazione dei giovani

Nel mondo dell’educazione il campo dell’Information and Communication Technology (ICT) viene da sempre considerato utile per supportare l’insegnamento (Elearning). Diversi studi sono stati condotti per migliorare il rapporto che la tecnologia informatica ha con l’istruzione. Il risultato è un insieme di modelli sviluppati per descrivere le conoscenze necessarie a rendere proficua l’adozione della tecnologia nelle scuole. È stato evidenziato come la conoscenza dell’ICT da parte degli insegnanti giochi un ruolo fondamentale in questo processo. Si è quindi sviluppato  il concetto di ICT-related Pedagogical Content Knowledge (ICT-PCK), rappresentante le differenti conoscenze che concorrono a formare la base di sapere necessaria all’insegnamento. Esse comprendono nozioni pedagogiche, conoscenze dell’area in cui la materia si colloca, conoscenza degli studenti e, infine, dell’ICT. Con conoscenza dell’ICT si definiscono le nozioni necessarie per l’uso del computer, di molteplici strumenti software nonché delle loro caratteristiche e potenzialità.

La tecnologia informatica e l'Elearning per la formazione dei giovani

L’ICT-PCK può quindi essere descritto come: l’insieme delle modalità con cui la conoscenza degli strumenti tecnologici, della pedagogia, del contenuto, degli allievi e del contesto educativo porta a una consapevolezza di come particolari argomenti possono essere trasmessi a uno specifico pubblico sfruttando l’ICT in modo tale da aggiungere valore all’insegnamento.

Si identificano cinque fasi per la realizzazione dell’ICT-PCK:

  1. Identificazione degli argomenti spiegabili tramite l’ICT e dove l’ICT può significativamente aggiungere valore all’insegnamento. È il caso di argomenti difficili da comprendere per gli studenti o difficili da trasmettere efficacemente dall’insegnante.
  2. Identificazione delle rappresentazioni che permettono di trasformare ciò che viene spiegato in maniera tradizionale in forme più facilmente comprensibili dagli allievi e non supportate dagli strumenti tradizionali.
  3. Identificazione delle strategie di insegnamento non realizzabili con metodi tradizionali. Per esempio applicazione di concetti a contesti non disponibili realmente, insegnamenti interattivi o che necessitano di adattarsi ai bisogni di uno specifico studente.
  4. Selezione degli strumenti di ICT che hanno le idonee caratteristiche per supportare le trasformazioni dei contenuti e le strategie di insegnamento identificante.
  5. Adozione delle relative attività basate sull’ICT in classe.

eLearning

Similmente con il termine eLearning, apprendimento digitale, si identifica il ricorso alle tecnologie informatiche per migliorare la qualità dell’attività didattica e dell’apprendimento. Esso mira non solo all’apprendimento tramite il mezzo tecnologico, ma anche alla promozione della conoscenza del mezzo stesso per l’arricchimento delle competenze in materia di nuove tecnologie.

L’eLearning può essere di tre tipologie.

  • recettivo: la conoscenza è acquisita in maniera passiva con poca o nulla interazione con il contenuto da parte dello studente;
  • direttivo: la conoscenza è acquisita tramite un percorso guidato che passo dopo passo stimola la ricerca di una risposta;
  • scoperta guidata: l’apprendimento avviene tramite una alta interattività in simulazioni, giochi, sperimentazioni e risoluzione di problemi.

Il tipo di insegnamento è quindi determinato dal mezzo multimediale che viene adottato.

L’interattività è l’elemento fondamentale per la realizzazione di una didattica attiva e dipende dalle caratteristiche di personalizzazione e adattabilità dell’applicazione. È stato infatti provato che un approccio multimediale interattivo nel processo educativo comporta migliori risultati di apprendimento, permette agli studenti di essere maggiormente coinvolti e autonomi nel loro percorso didattico.

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