Turismo 2.0 – Viaggi e turismo nell’era di Internet

Turismo 2.0 – Viaggi e turismo nell’era di Internet

L’industria dei viaggi e del turismo rappresenta un settore molto complesso e dai confini non sempre definiti. Si preoccupa di offrire al cliente tutta una serie di prodotti e servizi, singoli o agglomerati, provenienti da molteplici e svariati settori economici, i quali appartengono e vengono associati tradizionalmente a categorie industriali differenti. Si tratta molto spesso di imprese che, per la natura stessa delle attività che svolgono e che le caratterizzano, hanno ben poco in comune, si inseriscono in business differenti e per questa ragione non tendono ad identificarsi come partner di un’industria turistica. Per esempio, operatori economici come le compagnie aeree, le compagnie ferroviarie, i ristoranti e gli hotel servono un’ampia varietà di segmenti del mercato e non si rivolgono esclusivamente a quello turistico: infatti, i primi due vengono più comunemente associati al settore dei trasporti, mentre i secondi due a quello dell’ospitalità e della ristorazione. Inoltre, il mercato turistico coinvolge nella propria offerta l’attività di imprese appartenenti non solo al settore privato ma anche a quello pubblico. Gli investimenti delle autorità pubbliche hanno un peso rilevante per l’attrattività di una destinazione turistica, ma è noto che l’interesse primario di tali attori va ai residenti e alla popolazione locale, prima ancora che ai turisti, nonostante contribuiscano in misura non indifferente al successo di una località turistica. In altre parole, quella dei viaggi e del turismo non può essere considerata dagli economisti una vera e propria industria a sé. Si tratta di un mercato dalle peculiarità del tutto uniche, che non consente ad economisti e governi di misurare la performance del settore con gli strumenti e i metodi utilizzati tradizionalmente in tutti gli altri settori economici. La miscela di servizi e prodotti, derivanti dall’attività aggregata di più settori economici e fini alla soddisfazione di una domanda turistica composita e variegata, ha delle implicazioni non poco rilevanti ai fini delle decisioni di marketing.

A ciò si aggiunge la peculiare influenza che Internet e le moderne tecnologie dell’informazione e della comunicazione hanno avuto sul settore turistico. Infatti, il ventunesimo secolo si è aperto con la rivoluzione digitale, che ha raggiunto ormai uno sviluppo tale da aver portato alla creazione di un mercato completamente nuovo. Lo sviluppo di uno cyberspazio, nel quale circolano informazione, dati, conoscenze, beni e servizi accessibili ormai a chiunque, ha interessato tutti i settori dell’economia, con conseguenze mai viste prima sulla cultura e la società a livello mondiale. Queste evoluzioni hanno avuto un impatto molto forte sul settore del turismo, tanto che oggi il mondo dei viaggi e quello digitale sono strettamente legati l’uno all’altro: mai come come oggi l’attrattività delle destinazioni e la competitività degli operatori turistici dipendono a tal punto dall’uso del web e delle tecnologie ad esso applicate. Come sostengono diversi autorià, l’e-tourism rappresenta lo scenario di una vera e propria rivoluzione informatica: esso ha semplificato la ricerca delle informazioni e ha facilitato la nascita di un nuovo modo di organizzare il viaggio; inoltre, rispetto al panorama turistico del passato permeato da fenomeni culturali di massa, ha offerto la possibilità universale di produrre e condividere contenuti in tempo reale, per mezzo di una tecnologia facilmente accessibile tutti e a costi molto bassi.

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