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Differenza tra realtà virtuale non immersiva, semi-immersiva e completamente immersiva

Differenza tra realtà virtuale non immersiva, semi-immersiva e completamente immersiva

I 3 tipi di realtà virtuale

La realtà virtuale (o Virtual Reality, VR) è un ambiente esperienziale tridimensionale completamente digitale, generato dal computer. A differenza delle interfacce utente tradizionali che consentono agli utenti solo di visualizzare uno schermo, la realtà virtuale consente all’utente di entrare in un’esperienza, immergersi e interagire con un mondo 3D che può simulare o differire completamente dal mondo reale.

Simulando i sensi il più possibile, come la vista, l’udito e talvolta il tatto, un computer si trasforma in un guardiano di un nuovo mondo. Gli unici limiti a un’esperienza VR sono la disponibilità di contenuti e la potenza di calcolo.

Esistono 3 categorie principali di simulazioni di realtà virtuale utilizzate oggi: simulazioni   non immersive, semi-immersive e completamente immersive. 

Differenza tra realtà virtuale non immersiva, semi-immersiva e completamente immersiva

REALTÀ VIRTUALE NON IMMERSIVA

Le esperienze virtuali non immersive sono spesso trascurate come categoria di realtà virtuale perché è già così comunemente usata nella vita di tutti i giorni. Questa tecnologia fornisce un ambiente generato dal computer, ma consente all’utente di rimanere consapevole e mantenere il controllo del proprio ambiente fisico. I sistemi di realtà virtuale non immersivi si basano su un computer o una console per videogiochi, display e dispositivi di input come tastiere, mouse e controller. Un videogioco è un ottimo esempio di esperienza VR non immersiva.

REALTÀ VIRTUALE SEMI-IMMERSIVA

Le esperienze virtuali semi-immersive offrono agli utenti un ambiente parzialmente virtuale. Darà comunque agli utenti la percezione di trovarsi in una realtà diversa quando si concentrano sull’immagine digitale, ma consente anche agli utenti di rimanere connessi all’ambiente fisico circostante. La tecnologia semi-immersiva fornisce realismo attraverso la grafica 3D, un termine noto come profondità della realtà verticale. Una grafica più dettagliata si traduce in una sensazione più coinvolgente. Questa categoria di realtà virtuale viene utilizzata spesso per scopi educativi o di formazione e si basa su display ad alta risoluzione, potenti computer, proiettori o simulatori rigidi che replicano parzialmente il design e la funzionalità dei meccanismi funzionali del mondo reale.

REALTÀ VIRTUALE COMPLETAMENTE IMMERSIVA

Le simulazioni completamente immersive offrono agli utenti l’esperienza di simulazione più realistica, completa di vista e suono. Per sperimentare e interagire con la realtà virtuale completamente immersiva, l’utente ha bisogno degli occhiali VR appropriati o di un display per montaggio sulla testa (HMD). I visori VR offrono contenuti ad alta risoluzione con un ampio campo visivo. Il display in genere si divide tra gli occhi dell’utente, creando un effetto 3D stereoscopico, e si combina con il tracciamento dell’input per creare un’esperienza coinvolgente e credibile. Questo tipo di VR è stato comunemente adattato per giochi e altri scopi di intrattenimento, ma ora l’utilizzo in altri settori, in particolare l’istruzione, è in aumento. Le possibilità di utilizzo della realtà virtuale sono infinite.

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Pubblicato da Vito Lavecchia

Lavecchia Vito Ingegnere Informatico (Politecnico di Bari) Email: [email protected] Sito Web: https://vitolavecchia.altervista.org

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