Significato, caratteristiche e benefici dell’Industria 4.0

Significato, caratteristiche e benefici dell’Industria 4.0

La rivoluzione dei primi anni ’70 è nota per l’ingresso dell’elettronica e dell’informatica che hanno portato, nel settore industriale, un aumento dei livelli di automazione incrementando dal punto di vista quantitativo la produzione. L’Industria 4.0 è definita anche la ‘rivoluzione digitale’ e si concentra su tutte quelle tecnologie digitali che sono in grado di aumentare l’interconnessione e la cooperazione delle risorse (persone o sistemi informatici) senza limitarsi ad un settore piuttosto che ad un altro. Con essa infatti assisteremo a cambiamenti, anche radicali, che interesseranno il settore industriale, con la produzione dei beni e servizi, e la società in ogni suo aspetto.

Significato, caratteristiche e benefici dell'Industria 4.0

Ad assumere un ruolo primario, poiché sta alla base di qualsiasi operazione, è il dato. É passato dall’essere una semplice informazione nata e morta in un piccolo sistema locale, a diventare uno strumento che crea valore. É attraverso i dati, infatti, che si determina la potenza di calcolo delle macchine e si muove l’economia di oggi e del futuro. Non per questo è uno dei quattro cardini di questa rivoluzione. Gli altri tre fattori sono :

  • Analytics sono tutte quelle operazioni di analisi svolte dopo la raccolta dei dati. Più avanti nella tesi mi soffermerò su questi processi spiegando in modo più chiaro cosa sono, da chi vengono sfruttati e i risvolti occupazionali a cui conducono
  • Rapporto-interazione uomo-macchina si intendono quelle modalità con cui l’uomo può interfacciarsi con una macchina: i diversi linguaggi di programmazione, determinati strumenti e interfacce (HMI)
  • La manifattura definita anche come il ponte tra il digitale e il reale. Una volta raccolti i dati, processati e resi strumento ‘utilizzabile’, l’ultimo passaggio è trovare gli strumenti per produrre i beni

Il fattore comune è appunto la comunicazione, o meglio, l’interconnessione tra più elementi di un sistema. Alti livelli di comunicazione e lo sfruttamento ottimale di tutti quei servizi ad essa correlati diventeranno l’obiettivo primario per chiunque voglia entrare in un’ottica 4.0 e per far questo è quasi inevitabile non appoggiarsi a quelle tecnologie che hanno determinato l’avvio della rivoluzione stessa. Per questo motivo vengono definite come tecnologie ‘abilitanti’ e si dividono, in base agli ambiti applicativi, in due grandissimi gruppi.

Il primo gruppo riguarda quell’insieme di tecnologie e servizi più vicini all’IT (Information Technology) come :

  1. Cloud: gestione di elevate quantità di dati su server esterni, rendendo l’informazione reperibile a chiunque ne possegga l’autorizzazione
  2. Big Data: analisi di un ampia quantità di dati al fine di ottimizzare i prodotti e processi produttivi
  3. Cyber-security: sicurezza durante lo svolgimento delle operazioni sulla rete e su sistemi aperti

Le tecnologie del secondo gruppo, invece, sono più vicine al livello operativo e sono :

  1. Augmented reality: la realtà aumentata può trovare applicazione in qualsiasi settore. In quello industriale, per esempio, funge da supporto per i processi produttivi nonché di manutenzione
  2. Advanced HMI: le interfacce uomo-macchina sono quei dispositivi (display) che permettono all’uomo di interagire con la macchina o con il sistema in genere
  3. Additive manufacturing: riguarda tutta la produzione di manufatti svolta mediante l’uso della stampante 3D

Benefici e vantaggi

L’industria 4.0 è una rivoluzione che interessa via via un numero crescente di settori (medicina, industria, istruzione, etc) che stanno lentamente incrementando il loro livello di digitalizzazione mediante l’utilizzo di tecnologie sempre più moderne.
Si verrà a creare un ambiente in cui i processi saranno completamente automatizzati poiché, supportati da un apposito sistema di comunicazione, saranno in grado di scambiare i dati con altri sistemi, monitorarsi e agire di conseguenza. Verrà così a diffondersi la presenza di macchine e strumentazioni intelligenti che apporteranno più efficienza nei rispettivi ambiti applicativi.

Bisogna notare infine, che l’industria 4.0, anche se globale, non è stata recepita in modo uniforme tra i vari paesi sia nella tempistica e sia nella scelta degli investimenti da effettuare. In ogni caso è possibile riconoscere un elemento comune che ha avviato la rivoluzione. Questo elemento è caratterizzato dall’insieme delle tecnologie abilitanti come: Internet of Things, Big Data, Robotica e additive Manufacturing, attraverso le quali, le imprese hanno la possibilità di innovare radicalmente il loro modello di business.

Pubblicato da Vito Lavecchia

Lavecchia Vito Ingegnere Informatico (Politecnico di Bari) Email: [email protected] Sito Web: www.vitolavecchia.altervista.org

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