Sviluppi futuri per le cartelle cliniche elettroniche (FSE)

Sviluppi futuri per le cartelle cliniche elettroniche (FSE)

Molte cartelle cliniche elettroniche sono state spesso realizzate in passato come copia delle cartelle cliniche cartacee. Tuttavia lo strumento informatico offre opportunità totalmente nuove rispetto allo strumento cartaceo, che occorre ancora esplorare accuratamente.

La diffusione della telematica e dell’accesso tramite rete, sottoposto a rigidi controlli ed autorizzazioni, fa prevedere la realizzazione di un ulteriore passo: la cartella clinica virtuale di un assistito, che permette di accedere istantaneamente a tutte le informazioni cliniche rilevanti dalla nascita in poi, indipendentemente dalla struttura sanitaria in cui sono state raccolte e memorizzate (il fascicolo sanitario elettronico personale (FSE), o “lifelong record”).

Di fatto, le stesse informazioni potranno essere usate per scopi di sanità pubblica e per la gestione ottimale delle strutture. Perciò, il sistema di gestione delle cartelle cliniche diventa così una funzionalità di un sistema di gestione più vasto di tutte le informazioni cliniche, in questo modo la maggior parte dei problemi strettamente tecnici sembrano risolti.

Si tratta dunque di mettere in atto una strategia ottimale per realizzare gradualmente i principi esposti nei diversi articoli (in questo sito web) circa la sanità, attraverso un coinvolgimento appropriato di tutte le categorie di attori coinvolti; fruitori, istituzioni, aziende sanitarie e operatori sanitari.

Questi ultimi in particolare hanno un ruolo cruciale, sia per decidere quali conoscenze dettagliate occorre gestire per ottenere le funzionalità più avanzate, sia come utenti culturalmente preparati ad un inserimento appropriato delle tecnologie telematiche nella pratica clinica quotidiana.

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