Visite sito web: pagina di entrata, pagina di uscita e fonti di traffico

Visite sito web: pagina di entrata, pagina di uscita e fonti di traffico

Dopo aver parlato nell’articolo Principali metriche SEO per valutare un sito web delle principali metriche che permettono di capire cosa accade all’interno del sito web e come si comportano gli utenti che lo visitano, è importante analizzare gli elementi che caratterizzano una visita e in che modo questi influiscono sui processi di misurazione. Analizziamo, inoltre, quali dati possono essere forniti da un software di web analytics, relativamente alle modalità con cui gli utenti interagiscono con il sito (visite sito web).

Visite sito web - pagina di entrata, pagina di uscita e fonti di traffico

La pagina di entrata

La pagina di entrata è la prima pagina di una visita, quella da cui il visitatore entra nel sito. Attraverso il monitoraggio delle pagine di entrata è possibile capire quali sono i contenuti ritenuti più interessanti e ricercati dagli utenti e quali portano più visitatori al sito.

Se l’home page è la pagina ufficiale di ingresso al sito, è vero anche che l’uso dei motori di ricerca porta spesso gli utenti ad avere accesso al sito da un numero maggiore di pagine web e non soltanto dalla home, infatti può accadere che un visitatore acceda da una qualsiasi pagina del sito. Proprio per questo motivo è importante non soffermarsi esclusivamente sulla home page, ma anche sulle pagine di entrata più richieste dagli utenti.

I software di web analytics offrono dei report attraverso cui è possibile monitorare quali sono le principali pagine di ingresso al sito. Monitorare questo dato è importante perché permette di comprendere quali sono le tendenze di interesse della propria utenza, in relazione agli argomenti riportati nella pagine più gettonate.

Avere questo tipo di informazione offre la possibilità di massimizzare l’afflusso di visitatori al sito, attraverso l’inserimento di altre pagine web che presentano argomenti e contenuti simili alle pagine principali di entrata.

La pagina di uscita

I software di web analytics permettono di ottenere informazioni anche sulla pagina di uscita, ovvero l’ultima pagina del sito visitata dall’utente prima che abbandoni la visita.

Come per la pagina di entrata, anche quella di uscita è in grado di fornire utili informazioni. Infatti, analizzando le tendenze di uscita su un determinato arco temporale, è possibile rilevare quale pagina viene visionata per ultima, prima che  il visitatore decida di abbandonare il sito. Sulla base di questo dato si possono attuare della azioni opportune di correzione della pagina, con l’obiettivo di invogliare l’utente a proseguire la visita.

Richieste per pagina

Come per le pagina di entrata e di uscita, la metrica “richieste per pagina” è fondamentale per analizzare l’interesse degli utenti per i contenuti presenti nel sito. Attraverso questo report è possibile individuare quali sono le pagine più visualizzate, i tempi medi di permanenza sulla pagina e il numero di volte che quella pagina è stata la prima (pagina di entrata) o l’ultima (pagina di uscita) ad essere visionata durante una visita.

Analisi delle fonti di traffico

Uno degli elementi importanti da considerare quando si analizzano le visite di un sito web è la provenienza degli utenti. I visitatori possono, infatti, giungere su un sito web a partire da diverse fonti. Queste possono essere i motori di ricerca, altri siti (referral) e gli accessi diretti.

I sistemi di web analytics contengono sempre una sezione dedicata all’analisi di questi dati, grazie alla quale è possibile ottenere una panoramica della distribuzione delle visite in base ai referral di provenienza.

Questo tipo di analisi permette di rilevare i livelli di traffico proveniente dalle sorgenti sulle quali si è fatto affidamento per la promozione del sito, ma anche di sapere se una parte del traffico proviene da fonti inaspettate, come un blog o una recensione sul sito.

Inoltre, l’analisi delle provenienze dai motori di ricerca permette di comprendere se il sito web è stato correttamente indicizzato e le sue pagine ben posizionate.

Allo stesso modo, l’analisi delle provenienze da altri siti è utile per conoscere meglio chi offre link verso un sito web. Google analytics, attraverso la sezione “Siti di riferimento” permette infatti di classificare i siti web da cui si traggono vantaggi  in termini di traffico generato.

Infine, non bisogna dimenticare che anche gli accessi diretti al sito possono costituire una buona percentuale di utenza verso il sito. Si parla di accessi diretti quando si verifica una delle seguenti condizioni:

  • quando un visitatore digita l’URL completa del sito nella barra degli indirizzi del browser;
  • quando un visitatore accede al sito utilizzando un link presente nei “Preferiti” del browser;
  • quando un visitatore accede al sito facendo click su un link presente in una email.

Gli accessi diretti sono attribuibili a quegli utenti che sono già a conoscenza del sito e tornano a farvi visita periodicamente. Questi dati vengono spesso  amplificati quando si realizzano campagne di e-mail marketing che prevedono l’invio di e-mail contenenti il link al sito web.

 

Precedente Principali metriche SEO per valutare un sito web Successivo Cosa sono le conversioni di un sito web e come misurarle

Lascia un commento

*