Business analytics: Differenza tra Classificazione, Analisi descrittiva, predittiva e prescrittiva

Business analytics: Differenza tra Classificazione, Analisi descrittiva, predittiva e prescrittiva

Nell’ambito di Strategia, Management e Controllo a livello aziendale, possiamo indicare la business analytics come un insieme di metodi e tecniche analitiche di studio e trattamento dei dati di cui l’azienda dispone (siano essi provenienti da fonti interne che esterne), applicate tramite appositi sistemi software, al fine di identificare tendenze e modelli che permettono un processo di decision-making più consapevole e con più bassa probabilità di errore.
In questo modo i processi decisori in azienda diventano scientifici e automatizzati, permettendo all’azienda di raggiungere gli obiettivi, sia di breve che di lungo periodo, esponendosi a più bassi livelli di rischio.

Dalla definizione appena fornita, si evincono tre fondamentali elementi di cui la BA (Business analytics) si costituisce:

  • Un insieme di metodi e tecniche analitiche di analisi dei dati, che provengono da discipline come matematica (studio funzione, calcolo integrali, ecc.), statistica (modello di regressione lineare, modello di regressione multipla, ecc.) o econometria (metodo Monte Carlo, ecc.)
  • Un insieme di dati che provengono da fonti interne (database aziendali relativi a processi interni) e esterne (mercato, clienti, fornitori, condizioni macroeconomiche)
  • Un software che sia in grado si applicare le metodologie analitiche ai dati a disposizione (ad esempio forniti da Sap, Oracle, SaS, IBM, Microsoft).

Il risultato fornito dal software di BA è dunque l’informazione che verrà poi utilizzata dal soggetto preposto a prendere la decisione, il quale si baserà su essa per poter scegliere al meglio. Il valore dei sistemi di business analytics sta proprio in questa possibilità di ottenere conoscenza, difficilmente ottenibili con l’approccio tradizionale, la quale deve essere utilizzata per alimentare il processo decisorio, portando a migliori risultati.

Business analytics: Differenza tra Classificazione, Analisi descrittiva, predittiva e prescrittiva

Classificazione

Andiamo ora ad esaminare come possono essere classificati i sistemi di business analytics. Secondo la visione di BA di Rouse (anno 2017), essa si suddivide in due aree principali:

  • Business Intelligence, utilizzata per un’analisi su dati storici al fine di determinare che cosa sia stato fatto dall’azienda in sé. Questa pratica è già in uso in molte aziende di medio-grandi dimensioni
  • Approfondite analisi statistiche, per poter estendere la precedente analisi su ciò che è successo al futuro, e permettere di capire cosa potrebbe accadere.

A seconda di quale orientamento e per quale scopo vengono effettuale le suddette analisi, si distingue in: analisi descrittive, analisi predittive, analisi prescrittive.

Analisi descrittiva

È una tipologia di analisi che permette di spiegare che cosa è successo e permette di formare la base per analisi sull’operato dell’azienda e dei suoi componenti (divisioni, manager, personale, prodotti, ecc).

Risponde a domande come “che cosa è successo?”, “cosa sta succedendo ora?”, “sono in linea con la performance attesa?”.
Strumenti tipici che fanno parte di questa categoria sono i Key Performance Indicators (KPI), cruscotti, tabelle, grafici, generalmente navigabili secondo la logica drill down, a differenza dei sistemi tradizionali di visualizzazione dei dati.

Analisi predittiva

È una tipologia di analisi che, come dice il nome stesso, è utilizzata per fare delle previsioni di possibili avvenimenti futuri, sulla base di quanto ottenuto tramite le analisi descrittive.
Permette di rispondere alla domanda “che cosa potrebbe accadere?”.
In questa categoria di analisi si utilizzano modelli predittivi e probabilistici, previsioni e metodologia statistiche ed econometriche.
I modelli predittivi utilizzano i dati passati sui quali, tramite l’applicazione di ipotesi, vengono determinati possibili andamenti futuri relativamente al business.

Analisi prescrittiva

È un’analisi che permette di capire, e consiglia, quale sia il percorso d’azione giusto da compiere affinché il risultato voluto possa essere raggiunto.
Risponde alla domanda “come possiamo far accadere x?”.
Le tecniche utilizzate per le analisi predittive e quelle prescrittive possono apparire similari, ma ciò che effettivamente cambia è l’utilizzo che se ne fa; infatti nel caso di analisi predittiva semplicemente il manager vuol capire cosa succede se prende una determinata scelta, mentre con le analisi prescrittive cerca di capire quale sia la migliore linea d’azione affinché si raggiunga l’obiettivo posto.
Inoltre, un elemento fondamentale da considerare, è la molteplicità dei dati di cui il sistema dispone e che vengono utilizzati nell’analisi prescrittiva (interni e esterni, quantitativi e qualitativi): tanto più sono vari, quanto più il risultato dell’analisi sarà affidabile.
È una tipologia di analisi che viene svolta con meccanismo di loop con feedback relativo all’inserimento o aggiornamento di dati, al fine di aumentare l’accuratezza e permettere di migliorare la decisione da prendere.

Pubblicato da Vito Lavecchia

Lavecchia Vito Ingegnere Informatico (Politecnico di Bari) Email: [email protected] Sito Web: www.vitolavecchia.altervista.org

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