Web usability: Come e perchè strutturare bene un sito web (architettura dell’informazione)

Web usability: Come e perchè strutturare bene un sito web (architettura dell’informazione)

Architettura dell’informazione e web usability

In informatica, tutti i siti web possiedono una architettura con la quale si interagisce e sono dotati di una struttura logica che permette di trovare le risposte e portare a termine gli obiettivi. Se non sono dotati di tale struttura logica, è difficile navigare all’interno del sito. Quando si parla di usabilità si pensa quasi sempre alla percezione del layout, o, per dirla più semplicemente, all’aspetto grafico. Quando si parla di accessibilità, si pensa invece ad aspetti tecnici, come tempi di caricamento, diversificazione della presentazione dei contenuti per tutti i tipi di supporto tecnologico. L’accessibilità è un requisito indispensabile perché tutti i visitatori devono poter accedere alle informazioni di pubblica utilità. Se i siti, pur essendo costruiti con le tecniche più aggiornate, sono inaccessibili e con tante informazioni da rendere note, diventa impossibile per l’utente arrivare al contenuto al quale è interessato. Ordinare l’organizzazione di un web site e contrastare gli effetti negativi dell’accumulo di informazioni è possibile utilizzando l’architettura dell’informazione: combinazione di organizzazione, categorizzazione e schemi di navigazione all’interno di un sistema di informazioni.

Web usability: Come e perchè strutturare bene un sito web (architettura dell'informazione)

Una buona architettura delle informazioni deve cercare di:

  • costruire schemi e sistemi di navigazione fissi con elenchi, categorie e sottocategorie in cui fare rientrare ogni elemento. Ha un metodo per organizzare gli schemi e non si affida al caso.
  • identificare parole chiavi e associare metadati ad ogni contenuto del sito. Quando due pagine sono associate a uno stesso termine di un vocabolario controllato, allora potranno essere collegate tra loro tramite un link, anche se non appartengono alla stessa categoria di navigazione.
  • prevedere metadati aperti. Il sistema deve accettare continuamente parole, nuovi termini correlando tra loro le notizie associate a questi termini.
  • tenere conto dei comportamenti dei visitatori, cercando di capire i legami più stretti che i visitatori trovano tra pagine diverse.

Visto il grande numero di siti che si può scegliere, gli utenti hanno sempre meno pazienza per i siti difficili da usare. L’usabilità diventa molto importante per non perdere visitatori e possibili clienti.

L’usabilità è quindi un indicatore di qualità che dice quanto una determinata cosa è semplice da usare.
L’insegnamento fondamentale del web è quello di avere meno di due minuti per dire quello che si vuole dire: ogni pagina deve giustificare la propria esistenza e il tempo che richiede. Se non lo si fa con chiarezza, gli utenti vanno su un altro sito.

Elenchiamo di seguito alcuni consigli utili per rendere un sito web il più possibile usabile dagli utenti.

  • Non cercare di obbligare gli utenti a entrare dalla homepage perché le pagine interne costituiscono il 60% delle pagine visitate per prime in un sito.
  • Dire agli utenti dove sono arrivati e come raggiungere altre parti del sito.
  • Ogni pagina del sito deve sempre contenere nome o logo aziendale, link diretto all’homepage e box di ricerca.
  • Orientare gli utenti rispetto al resto del sito, includendo anche link ad altre risorse collegati alla posizione attuale senza riempire eccessivamente la pagina con link a tutte le aree del sito.
  • L’homepage deve comunicare, entro i trenta secondi che i nuovi visitatori spendono sulla pagina, su che sito sono arrivati, quali sono i servizi e vantaggi che possono trovare, quali sono i prodotti o sviluppi recenti dell’azienda e dare la possibilità di raggiungere la sezione del sito di loro interesse.
  • Nelle pagine interne del sito, mettere i link importanti all’interno del contenuto dove è maggiore la probabilità che vengano notati visto che gli utenti dedicano circa 30 secondi a ciascuna pagina interna.
  • Progettare pagine brevi perché la maggior parte degli utenti non fa scorrere il contenuto della pagina e se lo fa, lo fa raramente: ogni pagina lunga più di 2-3 schermate rischia di non essere visualizzata completamente.
  • Per il testo usare font comuni e una dimensione maggiore o uguale a 10 punti di colore nero su sfondo bianco, cercando di evitare gli sfondi affollati, testo scorrevole, il maiuscolo (che rende più lenta la lettura) e il testo grafico.

Infine, bisogna ricordare che il web viene utilizzato non perché è bello ma perché è utile. Un sito internet se è visivamente gradevole è un bene ma la qualità del contenuto è la cosa migliore da avere.
La regola fondamentale dell’usabilità vale perciò sia per chi scrive i contenuti e sia per il design, ovvero gli utenti preferiscono la chiarezza alla confusione. Il segreto sta proprio nel progettare i siti pensando all’esigenza degli utenti e non al gusto personale.

Pubblicato da Vito Lavecchia

Lavecchia Vito Ingegnere Informatico (Politecnico di Bari) Email: [email protected] Sito Web: www.vitolavecchia.altervista.org

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