Caratteristiche e differenza tra compilatore e interprete in informatica

Caratteristiche e differenza tra compilatore e interprete in informatica

Il compilatore e l’interprete sono entrambi programmi in grado di tradurre le istruzioni di un programma scritto in un linguaggio di programmazione ad alto livello detto programma sorgente (o codice sorgente), in istruzioni comprensibili al computer ossia in istruzioni di un programma scritto in linguaggio macchina detto programma oggetto (sequenze di ‘0’ ed ‘1’ comprensibili per l’elaboratore). Entrambi dunque sono in pratica dei programmi traduttori ma sono profondamente diversi nel funzionamento perché:

  1. I compilatori sono programmi che accettano in input un intero programma scritto in linguaggio ad alto livello (programma sorgente) e lo traducono interamente in un programma scritto in linguaggio macchina (programma oggetto);
  2. Gli interpreti sono programmi che accettano in input le singole istruzioni di un programma scritto in linguaggio ad alto livello e le traducono una alla volta in singole istruzioni in linguaggio macchina.

Caratteristiche e differenza tra compilatore e interprete in informatica

Riassumendo le differenze principali tra compilatore e interprete sono le seguenti.

Compilatore
  • Il programma compilatore analizza e traduce nella sua interezza il programma sorgente.
  • Il risultato della compilazione è un programma oggetto.
  • Solo dopo la traduzione dell’intero programma è possibile eseguirlo
Interprete
  • Il programma interprete analizza e traduce istruzione per istruzione in linguaggio macchina.
  • Non appena una istruzione è interpretata può essere eseguita.
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